12/08/2008
SIRENE
Trovarsi di notte nella quiete dei Monti Lattari,
un vero angolo di paradiso,
una terrazza sull’infinito,
una terrazza fatta di un verde rigoglioso,
selvaggia ed ardita
ma anche romantica con il suo sguardo
su un mare color smeraldo
illuminato dal chiarore della luna piena
che si congiunge all’orizzonte con il cielo blu.
Lì dove era una dimora di Sirene ammaliatrici,
la quiete e il silenzio sono interrotti
dalle sirene di canti artificiali
che trappole mortali
sono per l’avifauna.
E allora in fretta verso la cima
attraversando dislivelli impervi,
pendii, strapiombi e rupi scoscese.
Energie cromatiche supplementari,
trasmesse dalla luce della luna
e dai colori del mare e del cielo
ci portano alla meta.
Spenti gli innaturali suoni,
ritorna il silenzio,
la quiete dell’eternità
per chi per una notte si è avvicinato all’immortalità.
Un caldo vento di scirocco ci porta la sua carezza,
gocce di pioggia ci baciano il viso
e le prime luci dell’alba ci riscaldano il cuore.
resoconto di una notte (la prima notte) antibracconaggio in costiera amalfitana come guardia ambientale del wwf
Mottola Mimmo
12:04
Scritto da: Mimmo Mottola
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