26/03/2010

Earth Hour 2010 - L'ora della Terra a Lusciano

27 MARZO 2010: E’ L’ORA DELLA TERRA! 

IL WWF SPEGNERA’ LE LUCI DEL MONDO!

Earth Hour - L'ora della Terra è un’iniziativa globale del WWF grazie alla quale singole18922.jpg persone, imprese e governi potranno compiere un’azione simbolica in favore del clima spegnendo, in contemporanea in tutto il mondo, le luci per un’ora, dalle 20.30 alle 21.30 del 27 Marzo 2010, per dimostrare il proprio supporto all’azione globale per la lotta contro i cambiamenti climatici.

Gli effetti sul clima causati dalle emissioni di carbonio rappresentano oggi la più grave minaccia per la vita sulla Terra. Solo cambiando l’attitudine generale del mondo verso l’uso di fonti di energia che comportano grandi quantità di emissioni possiamo alleviare questa minaccia.

oradellaterracandela.jpgIl primo Earth Hour è avvenuto a Sydney, il 31 marzo 2007, quando oltre 2 milioni di persone e 2000 imprese in tutta la città spensero luci e apparecchiature elettroniche per un’ora. Dai suoi inizi relativamente umili, il messaggio di Earth Hour ha letteralmente invaso il pianeta.

L’obiettivo del 2010 è quello di coinvolgere mille città e un miliardo di persone in tutto il mondo. Dopo l’esito deludente del vertice di Copenaghen, continuiamo a chiedere obiettivi concreti e davvero consistenti di riduzione delle emissioni di gas serra.

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L'Associazione dio volontariato "WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio"  sarà presente con uno stand "a lume di candela" sabato 27 marzo, dalle ore 20:00, a Lusciano (CE), dove verranno spente per un’ora le luci di Piazza della Vittoria e del monumento del Sacro Legno della Croce  (via Costanzo).

 “Spegnere le luci del mondo per “accendere” la strada della Nuova Rivoluzione Industriale, è questo il messaggio legato ad Earth Hour 2010 – ha dichiarato Francesco Autiero, presidente dell’Associazione ambientalista. Il mondo deve cambiare rotta ed avviare rapidamente un’economia a carbonio zero. L’emergenza ambientale è reale, le nostre non sono grida d’allarme, ma risultati di indagini scientifiche che ormai tutti dovrebbero conoscere.”

"Il WWF locale ha una competenza territoriale di 34 comuni, hanno inoltre dichiarato Mimmo Mottola e Giuseppe Costanzo, luscianesi e attivisti WWF, abbiamo scelto quest'anno il comune di Lusciano perchè sin da subito il Sindaco Fattore si è dimostrato interessato alle nostre iniziative; ci auguriamo - concludono - che con questa manifestazione si possa avviare una collaborazione per le future attività in tema ambientale."

Aderisci anche tu all’iniziativa, spegni le luci in casa per 60 minuti, servirà a chiedere ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici. Registrati su http://www.wwf.it/oradellaterra.

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28 Marzo 2010

Riuscito l’evento “Earth Hour – L’ora della Terra” a Lusciano. Dalle 20:30 alle 21:30 spente le luci di Piazza della Vittoria e di Via Costanzo. Numerosi i cittadini che si sono avvicinati allo stand del WWF in una piazza insolitamente buia e suggestiva, illuminata solo dalle candele. Molto apprezzata la presenza del Sindaco, dott. Luciano Fattore, che ha salutato tutti gli attivisti presenti in Piazza, e di Nicola Palmiero, direttore della biblioteca comunale.

Le foto su http://wwfaversa.myblog.it/album/earth-hour-2010  

23/03/2010

Recupero fauna selvatica: Taccola

In data 23 Marzo 2010 è stato consegnato un esemplare ferito di Taccola (Corvus monedula) all’Associazione di Volontariato “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio. Le operazioni di recupero sono state effettuate da Francesco Autiero, presidente dell’Associazione ambientalista locale, e da Stefano Franciosi, attivista del gruppo WWF Lago Patria che ha affidato l'uccello ferito alle cure dei veterinari del “Centro Sperimentale Avicunicolo” di Lago Patria.

 

La taccola è una delle specie più piccole del genere Corvus. La maggior parte del piumaggio è nero o grigiastro tranne che nelle guance, nella nuca e nel collo, che sono grigi chiaro o grigi argento. Il becco è robusto, appuntito, più breve rispetto alla Cornacchia.

E' presente in quasi tutta l'Europa e parte dell'Asia. Abita le steppe, i boschi, le terre coltive, i pascoli e gli ambienti urbani.

Si ciba di insetti, topi, rane, molluschi, lombrichi e se ne ha l'occasione fruga anche tra i cumuli di rifiuti. Talvolta saccheggia i nidi di piccoli uccelli, predando uova e pulcini; in ambito urbano preda uova e piccoli di Colombo domestico.

 

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Rassegna stampa:

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16/03/2010

Stand a San Marcellino

Giovedì 18 Marzo, alle ore 10:30, saremo presenti con il nostro stand a San Marcellino (CE), in Piazza Municipio, per aderire alla “Giornata Ecologica” organizzata dalla Scuola Media “L. Da Vinci” di San Marcellino nell’ambito del progetto “LA TERRA CAMBIA…e Noi???
Gli alunni, alle ore 10:00, accompagnati da tutti i docenti in servizio, muoveranno dalla scuola media lungo un percorso che per l’evento diventerà isola pedonale, per recarsi in piazza, dove saranno presenti anche i volontari dell’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie) e la Pro-loco.
Presso lo stand WWF si potranno effettuare osservazioni allo stereomicroscopio di materiali riciclabili (vetro, plastica ed alluminio), si promuoverà l’evento Earth Hour – L’Ora della Terra (
http://www.wwfaversa.it/ora-della-terra-2010.htm) e si distribuirà materiale educativo/informativo. Chi vorrà potrà anche diventare Socio del WWF Italia.
Vi aspettiamo!

15/03/2010

Ancora emergenza rifiuti nell'aversano

LE IMMAGINI CHE SEGUONO NON SONO DI REPERTORIO. SONO STATE SCATTATE AD AVERSA IL 14 MARZO 2010 ALLE ORE 10,00.
NON E' CHIARO IL MOTIVO IN BASE AL QUALE LE POPOLAZIONI DI AVERSA, DEI COMUNI DELL'AGRO AVERSANO E DI ALTRI DELLA PROVINCIA DI CASERTA, SONO COSTRETTI A SUBIRE QUEST'ENNESIMA EMERGENZA. SOLO ALCUNE DICHIARAZIONI SULLA STAMPA DI AMMINISTRATORI LOCALI HANNO CHIARITO CHE GLI OPERATORI ECOLOGICI SONO IN AGITAZIONE IN QUANTO NON SONO STATI ACCREDITATI I LORO STIPENDI.
E NOI COSA C'ENTRIAMO IN TUTTO QUESTO?
I CITTADINI DI AVERSA E DEL SUO AGRO CON CHI DEVONO ARRABBIARSI?
SOPRATTUTTO TUTTI I CITTADINI CHE PAGANO REGOLARMENTE LE TASSE (CHE NELL'ULTIMO PERIODO SONO DIVENTATE ASTRONOMICHE).
LA CONDIZIONE E' DIVENTATA DAVVERO ASSURDA ED INSOPPORTABILE.

ALESSANDRO GATTO - WWF CAMPANIA

Emergenza rifiuti Aversa 14 marzo 2010 003.jpg  Emergenza rifiuti Aversa 14 marzo 2010 008.jpg 

08/03/2010

Quando partirà la raccolta differenziata ad Aversa?

Quando partirà la raccolta differenziata, con il metodo del “porta a porta” e/o di prossimità ad Aversa? Quanto tempo ancora dovranno aspettare gli aversani affinché inizi questo modello di civiltà applicato alla raccolta dei rifiuti? VORREMO CONOSCERE PROPRIO IL GIORNO PRECISO, visto che era stato promesso che nel mese di marzo 2010 sarebbe partito il servizio su tutta la città con la nuova ditta che dovrà subentrare al posto dell’ex consorzio Geo Eco, confluito poi nel consorzio unico voluto dal Governo Nazionale all’indomani della profonda crisi emergenziale del recente passato.

Rivolgiamo questa semplice domanda al Signor Sindaco di Aversa ed alla Sua Amministrazione comunale, non tanto in chiave polemica o critica, ma semplicemente per sapere con chiarezza quando entrerà in vigore il progetto voluto dall’attuale Amministrazione comunale di cui si è tanto parlato attraverso i mezzi di comunicazione.

Siamo convinti, noi del WWF, che gli aversani sono più che pronti ad iniziare questo scatto di civiltà, vista l’enorme affluenza che si è registrata (con un recente progressivo calo di affluenza) presso i due siti (per favore non chiamiamoli isole ecologiche, che sono tutt’altro) provvisori di raccolta differenziata (presso il vecchio istituto scolastico abbandonato in Piazza Don Diana e l’altro presso il Palazzetto dello sport).

Più passa il tempo e più la popolazione, ovviamente, si stancherà di fare questo tipo di raccolta differenziata, perché il sistema ideale è conferire i rifiuti separati nei pressi della propria abitazione, così come sta funzionando in tante altre città della Campania, anche più grandi e complicate di Aversa. Inoltre è indispensabile che si attui la politica premiante per chi meglio fa la raccolta differenziata. Ci sono vari sistemi per poter premiare i cittadini e le famiglie che si comportano bene: soprattutto riducendo l’enorme tassa sui rifiuti che vediamo aumentare di anno in anno sempre più. Quella che oggi è una tassa imposta senza tener presente della tipologia di famiglia e dei sistemi di riduzione a monte dei rifiuti e della raccolta differenziata che si applica in quel nucleo familiare, deve diventare una TARIFFA (oggi questa competenza è affidata alle province, in ogni caso è indispensabile avviare una “pressione politica” adeguata per ottenere il metodo di tariffazione più moderno e democratico), che si calcola in base ad una serie di fattori scientificamente misurabili, senza furbizie ovviamente. Ben vengano anche la creazione di vere e proprie ISOLE ECOLOGICHE ad Aversa perché se ne ha davvero bisogno. Anche su queste isole gradiremmo conoscere i tempi di realizzazione. Le risposte a queste domande devono essere fornite pubblicamente dall’Amministrazione, affinché tutti gli aversani possano apprendere con chiarezza.

Per esempio si potrebbe organizzare un incontro pubblico, una giornata di divulgazione sulla raccolta differenziata o altro/i evento/i del genere.

Stiamo ancora aspettando, Signor Sindaco, e potremo esaltare il Suo operato solo quando vedremo concretamente i fatti. Al momento ci sono solo buone intenzioni.

Dott. Francesco Autiero, presidente WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio

Dott. Alessandro Gatto, referente del Settore rifiuti del WWF Campania

01/03/2010

Proposta di un regolamento del verde ad Afragola

L’associazione di volontariato “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio” in collaborazione con il Gruppo “Nucleo Ecologico” del Liceo Scientifico St. “F. Brunelleschi” di Afragola, coordinato dalla prof.ssa Rosa Fortunato, ha messo a punto un regolamento che disciplina le modalità di tutela ed incremento del verde pubblico, finalizzato al contenimento delle forme di inquinamento atmosferico ed acustico della città.
Tale documento, spiega Francesco Autiero, presidente dell'Associazione ambientalista, scaturisce dalla volontà di tutelare la qualità delle piante esistenti e suggerire le linee guida sull’impianto di nuove specie vegetali, evitando di ricorre ad interventi che risultino, per quanto esteticamente apprezzabili, scarsamente utili al mantenimento degli equilibri ecologici dell’ecosistema urbano. 
 
Si citano come esempio le piantumazioni di palme ornamentali appartenenti al genere Phoenix spp. recentemente attaccate dal parassita “Punteruolo rosso” (Rhynchophorus ferrugineus).
L’attacco del Punteruolo rosso alle palme di Afragola, ha dichiarato Rosa Fortunato, è sintomo di uno squilibrio che inizia proprio dalla scelta di questi alberi esotici che hanno attirato il micidiale coleottero (originario dell’Asia sud–orientale), il quale, non avendo competitori, imperversa incontrastato. Quindi, per le alberature stradali, sono da preferirsi le piante tipiche del luogo, le quali si inseriscono meglio nell’ambiente e sono più resistenti ai parassiti; queste specie, inoltre, costituiscono una fonte di nutrimento per la fauna selvatica che vive in ambiente urbano, producendo bacche e frutti che nutrono soprattutto gli uccelli, danno loro anche riparo e possibilità di nidificazione. 
 
Il WWF ed il Gruppo “Nucleo Ecologico” suggeriscono quindi, nel caso di nuove piantumazioni, di ricorrere a specie che siano fondamentalmente autoctone in quanto capaci di resistere agli attacchi parassitari in maniera naturale. In particolare, per quel che riguarda gli aspetti ecologici, è consigliabile la messa a dimora del Quercus Ilex (Leccio), una quercia sempreverde che presenta assenza di frutti legnosi come i coni (o pigne); chioma in grado di attutire e attenuare i rumori, di garantire un’ottimale regolazione degli equilibri idrogeologici e microclimatici (assorbimento dell’umidità, zone d’ombra, ecc.); capacità di assorbimento dei metalli pesanti e degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) presenti nell’aria.
Una scelta, quella del leccio, che non richiede particolare impegno in virtù della sua massiccia presenza sul nostro territorio, figlia della saggezza popolare dei nostri antenati che, a ragion veduta, hanno pensato bene di ricorrere a questa specie per adornare le strade e le piazze dei nostri paesi. 
 
Altresì si potrebbero realizzare aiuole didattiche con altre specie della flora mediterranea, quali corbezzolo, alloro, ginestra, rosmarino. Le aiuole potrebbero essere dotate di tabelle didattiche dove comunicare ai cittadini l’importanza del verde in ambiente urbano, notizie sulle varie essenze, il loro ruolo ecologico etc.

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Foto dell'intervento volontario del 27/02/2010 di Francesco Autiero su "Il ruolo del WWF" e "Le nuove prospettive lavorative della Green Economy".
Al termine dell'intervento è stata presentata la proposta di regolamento del verde.

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