26/06/2010
1990-2010: vent’anni del WWF Aversa.
Quest’anno il WWF Aversa festeggia i suoi primi vent’anni!
“Lettera d’auguri di Claudio Bovino”
È un bel compleanno questo, di quelli che non si possono non celebrare, con allegria e soddisfazione!
Sono stati venti anni importanti, durante i quali la sezione aversana del WWF ITALIA è cresciuta, acquisendo sempre più apprezzamento e credibilità nella cittadinanza.
L’idea che si è affermata sempre più nel corso del tempo è quella di un insieme di persone che, disinteressatamente ed al prezzo del proprio tempo libero, si danno da fare per tutelare l’ambiente ed il territorio, quello urbano, cioè quello più “prossimo” al cittadino (attraverso iniziative da questo immediatamente percepibili, quali per esempio: tavolini pubblici, raccolte firme, marce, convegni, attività dimostrative di manutenzione del verde urbano, etc), ma anche l’ambiente extra moenia, quello dell’hinterland (sempre più vessato dalla inciviltà di alcuni e dall’impatto delle attività umane, lecite o illecite), e infine quello più lontano da noi (attraverso l’adesione a iniziative di più ampio respiro, nazionali ed internazionali, alle quali viene dato il contributo con raccolta firme e fondi).
L’impegno profuso in questi anni ha certamente avuto il merito – e lo dico sperando che ciò non appaia autoreferenziale, perché non c’è tale intenzione – di diffondere una cultura della tutela dell’ambiente ed un maggiore senso civico nella collettività.
Col vessillo del Panda in mano, i volontari del WWF Aversa hanno continuato in questi anni - pur tra alti e bassi fisiologici connaturati ad una esistenza così lunga nel tempo - a provare a far sentire la loro voce.
Eppure non è stato mai semplice. Si consideri solo che, spesso, associazioni più che meritevoli e esperienze di volontariato simili a quella del WWF (anche dal carattere più diverso, dal culturale allo sportivo, etc.), pur se animate da grande entusiasmo, con un buon seguito e con scopi meritori, non sono riuscite a sopravvivere più di qualche anno. Quindi, sono ancora più contento che la nostra associazione sia riuscita a superare brillantemente il traguardo della “maggiore età” (raggiunto ormai due anni fa) e portare, addirittura, Alessandro Gatto, uno dei suoi esponenti più meritevoli e capaci, a dirigere il WWF Campania!
WWF AVERSA, le “origini”
Qualcuno ogni tanto mi ha chiesto di come il WWF Aversa sia nato, quali siano stati i primi passi che ha mosso. Proverò a sintetizzarne le “origini” che ormai per me risalgono ai miei vent’anni e che rimangono come una importantissima esperienza umana e sociale…
Mi presento…
Forse è anche l’ora che io mi presenti, per quelli che non mi conoscono: mi chiamo Claudio Bovino, sono nato a Napoli ma fino al 2002 - fino a quando cioè mi sono trasferito a Milano - per 31 anni ho vissuto ad Aversa: è qui che abitano ancora i miei cari (i miei genitori e mia sorella Rosanna con la sua famiglia, che ringrazio per il supporto, l’affetto e la pazienza), è qui che ho studiato fino alle superiori (Liceo classico “D. Cirillo”), è qui che ho ancora moltissimi amici, ahimè ormai lontani “chilometricamente” ma non nel cuore.
Durante l’attività svolta col WWF (molto intensa dal 1990 sino al 1996/97 e poi via via sempre meno “impegnata”, sennò non mi laureavo più…) ho cercato di avere approccio che fosse il più possibile garbato, mai di attacco personale, anche nei confronti di persone e di iniziative contro le quali ci “scontravamo”: sono le idee quelle che abbiamo messo in campo, ed in quelle abbiamo creduto. Ancora oggi io ci credo e da qualche anno scrivo per delle riviste giuridiche online e cartacee su temi giuridici ambientali, perché il mio entusiasmo non si è ancora spento.
Per chi volesse leggere qualcosa di mio non ha che da scrivere “Claudio Bovino” su Google e qualcosa certamente salterà fuori.
Oggi vivo a Milano e prevalentemente scrivo per il gruppo editoriale Wolters Kluver Italia, questo è un elenco di prodotti editoriali a cui collaboro:
http://www.ambientesicurezza.indicitalia.it/quotidiano.htm
http://www.entilocali.leggiditalia.it/
http://www.pa.leggiditalia.it/
http://www.ipsoa.it/esperto/Ambiente.asp
http://claudiobovino.postilla.it/
Ho anche scritto sulla rivista “Ambiente & Sviluppo Consulenza e pratica per l'impresa e gli enti locali”, edito da IPSOA.
Il mio cuore è comunque sempre vicino ad Aversa: sto ultimando una monografia su Nunzio Pelliccia, giurista aversano del ‘600, che dovrebbe essere pubblicata a breve col patrocinio del Comune di Aversa (approfitto per ringraziare ancora una volta per la disponibilità il Sindaco Domenico Ciaramella e l’Assessore alla Cultura, Nicola de Chiara).
Dovevamo fare un esame di diritto ed, invece, nacque il WWF di Aversa…
Nell’anno dei mondiali italiani, prima che Totò Schillaci ci desse l’illusione di poter vincere l’ambita Coppa, in primavera, stavo studiando Storia del Diritto Romano insieme al mio carissimo amico Carlo Chiatto. Spesso chiacchieravamo e pensavamo di impegnarci in qualche attività sociale: molti erano i nostri coetanei che muovevano i primi passi nel mondo della politica, ed iniziavano a frequentare circoli e sedi dei partiti locali. L’idea, in verità, non ci allettava tanto, forse perché ai nostri occhi apparivano odiose le schermaglie che spesso venivano rappresentate tra i politici nostrani, che ci apparivano più come delle questioni personali che non relative all’interesse della collettività.
Un giorno dissi a Carlo che mio padre conosceva – fin dai tempi in cui aveva prestato servizio ad Aversa come maresciallo dei carabinieri - il giudice Giovanni Lubrano di Ricco, che era stato Pretore ad Aversa ed ora era il Presidente di quella che all’epoca si chiamava WWF Delegazione Campania. E così decidemmo di contattarlo per sapere come avremmo potuto fare, nell’eventualità, a costituire una sezione locale del WWF ad Aversa.
Incontrammo il giudice Lubrano a casa sua e lui fu entusiasta della cosa, ci incoraggiò e ci disse che formalmente dovevamo costituire un “gruppo attivo di soci” almeno dieci (ci riempì subito di materiale informativo ed in particolare di quello sul prossimo referendum sulla caccia): era quello il primo passo da compiere. Poi dovevamo interfacciarci con la sezione del WWF di Caserta, nel cui territorio di competenza interna all’associazione ricadeva Aversa: la persona da contattare e da tenere aggiornata sulle nostre iniziative era in quel caso il responsabile casertano Francesco Paolella.
Franco, del quale siamo poi diventati buoni amici, ci accolse dapprima con diffidenza, nonostante la “presentazione” di Gianni Lubrano, dato che non molto tempo prima un socio WWF aveva avviato un’analoga iniziativa, ma poi si era scoperto che voleva “utilizzare” il simbolo del WWF per suoi scopi personali (si era candidato e gli faceva comodo presentarsi come responsabile del WWF).
Quasi subito le cose andarono bene, e nonostante ci costasse un po’ di fatica andare periodicamente a Caserta (e fosse per noi anche dispendioso economicamente ed in termini di tempo…), fu sicuramente utile vedere come si svolgevano le riunioni, quali fossero i temi trattati ed in che modo come si facessero “i tavolini”, oltre che piacevole incontrare altre persone che condividevano la nostra visione.
Ben presto ci affrancammo da questo tipo di “controllo” e cominciammo ad agire in modo indipendente, ma sempre dopo aver comunicato previamente le iniziative pubbliche che stavamo per porre in essere.
La prima uscita ufficiale fu la partecipazione come rappresentanti di lista al referendum sulla caccia (avevamo una maglietta sotto la camicia col Panda ed uno slogan ambientalista): qualche giorno prima, di sera, ci eravamo improvvisati “attacchini” e (io Carlo Chiatto e Gennaro di Gennaro), armati di secchio, colla e scopa a mo’ di pennello avevamo affisso dei manifesti sul referendum:
Ricordo che in quei primi tempi ci aiutarono molto i consigli di alcuni amici che militavano in altre associazioni: Nando Pirro del Circolo Legambiente, prodigo di consigli e molto affettuoso, Vittorio Guadalupi, di Amnesty International (il cui entusiasmo era contagioso e la cui vicinanza fu preziosissima: fu lui che ci suggerii che dovevamo stabilire un appuntamento fisso, possibilmente settimanale, nel quale riunirci tra soci), gli impagabili amici degli Scout Agesci, tra questi Valerio Taglione (un grande), i fratelli Belluomo e Carlo Liguori.
Alcuni di questi figuravano anche nel gruppo dei primi dieci “soci attivi” che costituivano il numero minimo per poter fare la domanda per essere riconosciuti dal WWF come Gruppo Attivo (c’erano se non sbaglio, anche il nostro ottimo amico Gennaro di Gennaro, mio cognato Carmine De Gaetano, i carissimi Antonio Borrelli, Umberto Chiatto e Giusi Branca): temo ahimè di dimenticare in questo momento qualcuno e spero di esser perdonato per eventuali omissioni o citazioni non corrette …
Successivamente organizzammo, sempre con Carlo Chiatto, la prima riunione annuale del Gruppo Attivo, nella Sala delle colonne del complesso dell’Annunziata: non c’era ancora l’Università di Ingegneria e vennero Gianni Lubrano da Napoli e Franco Paolella da Caserta (una curiosità: Gianni Lubrano era stato membro di una commissione che cercava di recuperare, a livello campano, gli edifici storici di pregio per farne sedi universitarie ed una di queste era proprio l’Annunziata).
Io e Carlo avevamo distribuito a mano le lettere di invito ai soci aversani (facendo una serie di giri con la mia vespa, …ehm, era di mio cognato), per risparmiare sui francobolli attesa la scarsità di fondi del Gruppo (fu in quell’occasione che conoscemmo Mimmo Infrasca, che iniziò a frequentare così l’associazione).
La riunione fu un successo e molti furono i soci che iniziarono a seguire le riunioni del lunedì, dapprima in un appartamento ancora vuoto e dopo presso le varie sedi che ci furono messe a disposizione grazie ad amici e conoscenti: tra queste, la sala del “Dopo lavoro ferroviario”, nei pressi della Stazione FF.SS. di Aversa (grazie all’interessamento di Pierino Sagnibene: il nostro primo vero boom di presenze!), poi un locale di via Magenta (grazie a Livio Graziano), la sala condominiale del “Caminetto” (grazie ad Alessandro Gatto, che nel frattempo si era unito al gruppo) sino ad arrivare alla sede di Piazza Normanna, 8 (grazie all’amicizia con Mimmo Volpe e Franco Cervo, ma anche grazie all’ex sindaco Mimmo Bisceglie).
Gli “irresponsabili”…
Come responsabili di quella che dopo qualche anno da Gruppo Attivo divenne la Sezione WWF di Aversa “Contea Normanna”, ci sono io stesso, seguito da Carlo Chiatto, poi Alessandro Gatto e Francesca Tucci, fino all’attuale responsabile Francesco Autiero.
Iniziative ed amici preziosi
Molte sono state in seguito le iniziative che organizzammo e una di quelle che ricordo con più piacere fu quella che ci vide insieme a tante altre associazioni per la raccolta delle firme per evitare che l’ex Campo Profughi di Aversa, ospitasse un grande parcheggio al suo interno: al termine di una lunga riunione, scegliemmo lo slogan che doveva apparire sui manifesti che promuovevano l’iniziativa, “No al parcheggio, sì al parco”, come felicemente suggerito da Valerio Taglione.
Per raccogliere fondi abbiamo organizzato un po’ di tutto, tornei di calcetto e di ping-pong, tombolate e rassegne cinematografiche (grazie ad Ermanno Russo del Cinema Vittoria). Tra gli amici extra WWF è da menzionare anche Ernesto Rascato della libreria Quarto Stato, il giornalista Nicola Rosselli, insieme a…tanti altri...
Tra i soci WWF più assidui che in quegli anni frequentarono l’associazione – e che si aggiungono a quelli già menzionati - ricordo i seguenti, tutti a me carissimi: Nicola della Vecchia, Marco Muratori, Fulvio Spatarella, Gino Corvino, Ernesto Panarella e Mariella Panarella, Mimmo Mottola, Massimo Maggiobello, Annarita Jodice, Pasquale Pandolfi, Loredana d’Amore, Francesco Modestia, Sonia Panìco, Renato D’Auria e Gena Rotunno, Carla Cammisa, Annamaria Cammisa, Raffaele Liguori, Salvatore Mottola, Enrico Griffo e Vittorio Scaringia.
Anche qua i nomi sono citati in ordine sparso e spero di non essermi dimenticato molti degli amici di quel tempo.
Tutti i soci, gli amici ed i frequentatori del WWF sono stati importanti, dal primo all’ultimo e lo sono ancora oggi: tra i soci si va da quello spesso timido e silenzioso ma attento a quello che definisco “socio meteora” che ti piomba in sede, critica tutto e tutti e vorrebbe cambiare il mondo… poi, accortosi che non è possibile… sparisce.
Ma soprattutto preziosissimi sono quelli che si rendono disponibili sempre ma anche solo al momento giusto, ed anche solo con un consiglio, con una osservazione costruttiva.
Il mio augurio sincero ed i più vivi complimenti vanno a tutti voi che siete ancora impegnati nelle attività del WWF ad Aversa, a Francesco Autiero, che guida brillantemente l’ultima generazione di soci e ad Alessandro Gatto, del quale sono orgoglioso come un fratello maggiore, instancabile, puro, impagabile e straordinario: ci vorrebbe un libro solo per Alessandro !!!
Naturalmente, tutto questo e tutte le iniziative pro natura realizzate in quegli anni – ma anche nuove amicizie e qualche matrimonio - non ci sarebbero mai stati se non avessi iniziato a percorrere questa strada insieme a Carlo Chiatto, per me un altro vero, caro, fratello…
Claudio Bovino
PS - Ah, …dimenticavo…naturalmente l’esame di Storia del Diritto Romano io e Carlo non lo facemmo più, o meglio lo facemmo ma distanza di un po’ di mesi, separatamente: nel frattempo, però avevamo vissuto insieme una avventura bellissima e della quale andrò, o meglio “andremo” - aggiunge Carlo, col quale abbiamo scritto insieme, al telefono, alcune parti di questa lettera - sempre orgogliosi contenti di averla vissuta.
Claudio Bovino e Carlo Chiatto
12:28 Scritto da: Francesco Autiero in Appelli e Comunicati | Link permanente | Commenti (0) | Tag: 20 anni wwf aversa, claudio bovino wwf, carlo chiatto wwf, alessandro gatto wwf, francesco autiero wwf | |
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15/06/2010
2' Convegno "Rifiuti, salute e stili di vita"
Il “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio” in partnership con le Associazioni
di volontariato “AVIS Carinaro” e “Sinistra 2000”, organizza il secondo convegno dal titolo “RIFIUTI, SALUTE E STILI DI VITA” con medici ed esperti del settore ambiente per discutere dei rischi per la salute connessi all’inquinamento da rifiuti e delle strategie di miglioramento della qualità della vita.
L’incontro si terrà ad Aversa, il 23 Giugno 2010, alle ore 19:00, presso la sala convegni "Don Peppe Diana" dell'Istituto ITIS "A. Volta" di Aversa (via dell'Archeologia).
Interverranno: prof. Alessio Ciro Sodano (Dirigente scolastico ITIS "A. Volta"), dott. Domenico Ciaramella (Sindaco di Aversa), dott. Alessandro Gatto (Presidente WWF Campania), dott. Gennaro Esposito (fed. Assocampaiafelix - Medico ISDE).
Apertura del poeta Sossio Bencivenga.
Modera l’incontro: dott. Francesco Autiero (Presidente del WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio).
15:07 Scritto da: Francesco Autiero in Convegni e Seminari | Link permanente | Commenti (1) | Tag: convegno rifiuti e salute aversa, rifiuti e salute agro aversano, dott. gennaro esposito aversa, sebiorec, diossine aversa, wwf aversa | |
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04/06/2010
13 Giugno: passeggiata in bici Aversa-Carditello
La nostra associazione aderisce all’iniziativa “SALVIAMO CARDITELLO” in programma nei giorni 12 e 13 Giugno 2010.
L’evento è organizzato dall'Associazione Onlus "Siti Reali", in collaborazione con Enti e Associazioni del territorio, per promuove il progetto di restauro, valorizzazione e tutela di uno dei Siti Reali del Mezzogiorno d'Italia, “il “Sito Reale di Carditello” ubicato nel Comune di San Tammaro (CE), che attualmente si trova in un totale stato di degrado ed abbandono.
Per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sul tema della mobilità sostenibile, domenica
13 Giugno i volontari del WWF raggiungeranno in bici il “Real Sito” di Carditello, partendo da Aversa (Piazza Municipio) alle ore 9.30. La passeggiata in bici è aperta a tutti e non prevede costi di iscrizione. I partecipanti in bici riceveranno un gadget WWF all’arrivo a Carditello.
A conclusione della passeggiata ecologica, inoltre, ci sarà una lotteria dove verrà messa in palio una bellissima bici personalizzata WWF ed i partecipanti alla passeggiata avranno la precedenza, qualora lo vogliano, all’acquisto di uno dei 90 biglietti per il sorteggio (costo del biglietto 3,00 euro).
L'estrazione avverrà presso lo stand del WWF dove i visitatori, oltre a trovare informazioni e materiale di carattere ambientale, troveranno esposti anche cartelloni con le foto e i poster del recente “monitoraggio del Fiume Volturno”.
Gradiremmo dai partecipanti l’adesione alla passeggiata tramite mail all'indirizzo wwfaversa@alice.it e l'abbigliamento costituito da una maglietta bianca che ci identifichi tutti.
La foto della bici che verrà messa in palio:
22:09 Scritto da: Francesco Autiero in Iniziative | Link permanente | Commenti (0) | Tag: bici wwf, passeggiate in bici aversa, aversa carditello in bici, salviamo carditello, reggia di carditello | |
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03/06/2010
1' Convegno "Rifiuti, salute e stili di vita"
Il “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio” in partnership con le Associazioni di volontariato “AVIS Carinaro” e “Sinistra 2000”, organizza un convegno dal titolo “RIFIUTI, SALUTE E STILI DI VITA” con medici ed esperti del settore ambiente per discutere dei rischi per la salute connessi all’inquinamento da rifiuti e delle strategie di miglioramento della qualità della vita.
L’incontro si terrà a Carinaro, l’11 Giugno 2010, alle ore 18:00, presso la sala conferenze della Chiesa di Sant’Eufemia.
Interverranno: dott. Alessandro Gatto (presidente del WWF Campania), dott. Antonio Marfella (Oncologo, Tossicologo presso l’Istituto G. Pascale di Napoli).
Apertura del poeta Sossio Bencivenga.
Modera l’incontro: dott. Francesco Autiero (presidente del WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio).
Siete tutti invitati a partecipare. Non mancate!
12 Giugno 2010: riuscito il 1' Convegno "Rifiuti, salute e stili di vita"
Il primo convegno "RIFIUTI SALUTE E STILI DI VITA", organizzato dal WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio, dichiara il dott. Francesco Autiero, Presidente del WWF locale e moderatore dell'incontro, ha visto la partecipazione di un centinaio di persone a Carinaro, presso la sala convegni della Chiesa di S. Eufemia.
Tra gli altri si è avuto anche il contributo del Sindaco di Carinaro, dott. Mario Masi e di Assessori e consiglieri dello stesso comune, oltre che di tanti cittadini di tutto il comprensorio aversano e nord napoletano.
L'apertura dei lavori è stata eseguita da Sossio Bencivenga, storico attivista volontario del WWF, che ha recitato una bellissima poesia ambientalista e poi un discorso generale sullo stato di distruzione del nostro ambiente.
Si è discusso del problema sanitario legato all'inquinamento da rifiuti tossici e speciali sversati nel territorio dell'agro aversano e nell'area di Giugliano.
Gli interventi prima del dott. Alessandro Gatto (biologo ambientale e Presidente del WWF Campania) e poi del dott. Antonio Marfella (Oncologo e farmacologo dell'Istituto Pascale di Napoli), hanno evidenziato come il problema dell'inquinamento ambientale sia strettamente correlato all'aumento di alcune patologie.
Gatto ha illustrato l'impegno esattamente ventennale del WWF nell'agro aversano e nell'area a nord di Napoli per cercare di denunciare e frenare il fenomeno dello sversamento abusivo di rifiuti e dello smaltimeto illecito degli stessi (con pratiche pericolosissime come l'incenerimento e lo sversamento in discariche non specializzati di rifiuti pericolosi e speciali).
Marfella, invece si è soffermato sull'analisi dell'incidenza di alcuni tipi di tumori che stanno aumentando esponenzialmente proprio nei territori dell'avesano e del nord napoletano. Questi tumori, ha spiegato Marfella, sono di chiara matrice ambientale, come ad esempio il tumore alla vescica.
Il convegno aveva anche il senso di portare qualche proposta operativa per la soluzione anche parziale del problema. In primo luogo è stato distribuito l'opuscolo "Meno e Meglio" (allegato al presente comunicato), per offrire spunti pratici a tutti i cittadini per iniziare pratiche quotidiane di riduzione dei rifiuti.
Poi è stato concluso l'incontro da Alessandro Gatto con la proposta dell'agricoltura "NO FOOD", ossia il progetto di riconvertire le zone inquinate dei territori dell'aversano e del giuglianese da agricole per la produzione di alimenti per uso umano e/o animale (PRO FOOD) verso un agricoltura che non sia più destinata all'alimentazione umana e/o animale (NO FOOD), come ad esempio canapa, lino, cotone, pioppeti, fiori, ecc. per contniuare un'economia agricola tendando anche di offrire un parziale inizio di bonifica dei territori inquinati che altrimenti dovrebbero restare incolti ed improduttivi.
17:13 Scritto da: Francesco Autiero in Convegni e Seminari | Link permanente | Commenti (0) | Tag: convegno carinaro wwf, wwf rifiuti, wwf salute, marfella antonio, diossine, rifiuti, salute e stili di vita | |
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