25/07/2010
Un giardino solidale in un bene confiscato
Le associazioni "WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio" e "Popoli Senza Frontiere" sono partner del progetto "Il Giardino solidale" promosso dall'Associazione "Omnia Onlus" che prevede il riutilizzo sociale di una villa con giardino confiscata alla criminalità organizzata (San Cipriano d’Aversa, via Ruffini 8).
La motivazione che ha spinto le associazioni a proporre la realizzazione del progetto è scaturita dalla riflessione che la promozione del volontariato non è solo questione di reclutare persone di buona volontà, per quanto importante sia questa azione, e quindi sviluppare il capitale umano, ma anche valorizzare il capitale sociale, culturale ed economico presente nella società civile, contaminandolo con la propria proposta culturale e valoriale, di cittadinanza attiva e solidale. Tutto questo può accadere a partire dall’uso sociale dei Beni confiscati alla criminalità organizzata (L.109/96), attivando processi di riappropriazione da parte dell’intera società civile di quel “capitale” che la criminalità ha sottratto al nostro martoriato territorio.
Il progetto prevede, infatti, una serie di iniziative da attivare sul giardino annesso alla villa confiscata, finalizzate alla realizzazione di percorsi tematici volti alla promozione del volontariato. Nello specifico la rete proponente intende realizzare:
• Giardino dei 5 sensi;
• Educazione alla mondialità;
• Uso sociale dei Beni confiscati alla criminalità organizzata.
Martedì 27 Luglio, alle ore 16:00, il presidente del WWF, Francesco Autiero, interverrà durante il primo degli incontri al bene confiscato per parlare di biodiversità.

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16:00 Scritto da: Francesco Autiero in Verde Urbano | Link permanente | Commenti (0) | Tag: bene confiscato alla criminalità organizzata, wwf giardino solidale san cipriano, wwf bene confiscato aversa, bene confiscato camorra | |
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05/07/2010
Recuperati 2 Gheppi
Due esemplari femmina di Gheppio (Falco tinnunculus) con difficoltà a volare sono stati recuperati dai volontari del WWF che nelle giornate di giovedì 1 luglio e venerdì 2 luglio si sono recati a Casal di Principe e a Villa di Briano.
Le operazioni sono state effettuate da Francesco Autiero, presidente del WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio, e da Stefano Franciosi, presidente del WWF Lago Patria, che hanno affidato i rapaci alle cure dei veterinari del Centro Recuperi “Tenuta Varcaturo”, dove verranno riabilitati e, si spera, liberati presto in natura.
Si ringraziano i marescialli Iaiunese, Chirico e Mottola (nella foto) del Comando di Polizia Municipale di Casal di Principe per la segnalzione.

Il gheppio è uno dei rapaci più diffusi e più piccoli nell'Europa centrale, si nutre di roditori, insetti, lucertole e piccoli serpenti, contribuendo a mantenere un delicato ed importante equilibrio ecologico.
Molti lo riconoscono poiché ha conquistato le città come proprio ambiente e si caratterizza il cosiddetto volo a "Spirito Santo", durante il quale si mantiene totalmente fermo in aria, con piccoli battiti di ali e con la coda aperta a ventaglio, sfruttando il vento per mantenersi stabile ed osservare il suolo in cerca di prede.
12:56 Scritto da: Francesco Autiero in Recupero Fauna Selvatica | Link permanente | Commenti (0) | Tag: gheppio casal di principe, gheppio villa literno, recupero fauna selvatica wwf, animali feriti wwf, uccelli feriti wwf, feriti wwf aversa | |
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