04/08/2011

RIFIUTI SPECIALI ALLA RISERVA NATURALE DEI "VARICONI" (FOCE VOLTURNO)

Qualche giorno fa c'è stato un pericoloso sversamento di grosse balle di rifiuti speciali nella riserva naturale dei "Variconi", area di grandissimo valore naturalistico posto sulla sinistra orografica del fiume Volturno, nel territorio del comune di Castelvolturno (Caserta). Ancora una volta subiamo un attacco vile e volgare da parte dei soliti ignoti che disprezzano tutto e tutti, non curanti delle bellezze naturalistiche ed insensibili a qualsiasi bella cosa. Pronti a distruggere subito l'armonia. A rovinare quel poco di meraviglioso che ci rimane ancora.
Questa è gente vuota dentro !!! Solo per "risparmiare" qualche spicciolo per il corretto smaltimento di questi rifiuti denigrano se stessi e noi tutti. Per colpa di questi criminali l'ambiente viene deturpato e le nostre povere anime si svuotano ancora un poco di quella grande ricchezza che Madre Natura ci aveva regalato.
Oggi siamo di fronte al nuovo sprezzante "schiaffo" alla nostra amata Natura. A Castelvolturno, terra tanto ricca di  paradossi e di mille volti sempre diversi. Una terra ricca senz'altro di bellezze naturalistiche ma anche territorio di confine di una periferia napoletano/casertana empia spesso del peggior degrado umano ed ambientale. Una terra ricca che poteva vivere solo delle sua risorse naturali. E invece oggi il degrado. L'ennesimo oltraggio alla sua anima. Alla sua voglia comunque di resistere ad ogni attacco. Per la riserva dei "Variconi" avevamo provato a suggerire al Sindaco Scalzone ed alla Presidente dell'ente riserva "foce Volturno - costa di Ischietella Licola e lago di Falciano, qualche mese fa, che in primis il territorio naturale va salvaguardato con una seria vigilanza, con una seria gestione continuativa. Ma questa è forse una storia politica che va ben oltre le loro strette competenze ma a loro chiediamo di intervenire subito almeno per ripulire l'area. Ben venga, dunque, la Regione Campania o addirittura il Governo nazionale affinchè non si abbassi mai la guardia su Castelvolturno e sul litorale domizio che ha tanto bisogno di risollevarsi da questi attacchi di quotidinana volgarità.
Alessandro Gatto
(Presidente regionale del WWF Campania)

03/08/2011

Lusciano, il WWF evidenza criticità sulla raccolta rifiuti

Mimmo Mottola, vicepresidente del “Wwf agro aversano Napoli nord e litorale domizio”, sottolinea molte criticità nella raccolta di alcune tipologie di rifiuti nel Comune di Lusciano.

 

“Più volte – afferma Mottola – avevamo chiesto il ripristino delle campane di vetro dopo la loro ‘scomparsa’ e anche dopo la loro ‘ricomparsa’ nel parcheggio antistante il cimitero. Avevamo chiesto  un loro svuotamento regolare e che fossero riposizionate altre in vari punti del paese, così come in passato. Ci è stato risposto che mettendole in altri punti non controllati si sarebbero create micro-discariche. Così, forse perché i cittadini sono molto virtuosi e lo svuotamento da calendario una volta ogni 15 giorni (se rispettato) è un lasso di tempo troppo lungo, succede che  le campane subito diventano colme e lo spiazzo davanti diventi una grande discarica di vetro, (come si nota dalle foto). Questa cosa è anche molto pericolosa visto che nello stesso spiazzo vi sono sempre gruppi di ragazzini che giocano a calcio, vicino e tra le bottiglie di vetro. Quindi, ancora una volta, chiediamo uno svuotamento più veloce, almeno una volta a settimana e l'ampliamento del punto di raccolta”.

 

Il Wwf si era interessato anche di farmaci scaduti e pile esauste, rifiuti molto pericolosi e che possono creare gravi danni all'ambiente e alla salute pubblica. “Nel nuovo calendario di raccolta in vigore dal 27 giugno – spiega Mottola – è riportato che le pile si possono smaltire negli appositi contenitori ma ad oggi  non ci sembra di vederne di  nuovi.  Le pile esauste contengono acidi e metalli pesanti che possono contaminare i terreni e le falde acquifere e  arrivare nella catena alimentare, dove non possono essere più smaltiti dall'organismo, creando serissimi danni alla salute. E’ urgentissimo farne ripartire la raccolta. Ancora oggi, come da foto, si notano buste di medicinali per terra, fuori una farmacia poiché il raccoglitore è pieno. Quindi, o buttiamo troppi medicinali o chissà da quanto non si svuotano”.

 

Ultimo rilievo è quello sulla raccolta del secco indifferenziato: “Come già fatto telefonicamente prima che partisse il nuovo calendario di raccolta del 27 giugno, – dice Mottola – segnalavo all'assessore al ramo che due giorni per la raccolta del secco indifferenziato erano pochi e quindi chiedevo di lasciare almeno i tre giorni per la raccolta  che c'erano prima. Non si possono lasciare in casa per cinque giorni dei rifiuti come i pannolini dei bambini, assorbenti, carta oleata, tetrapak, etc.  che possono causare cattivi odori, oltre che un grosso ingombro. Ci fa piacere che questa richiesta, anche se puntava su un cambio dei giorni di raccolta, e non su un aumento dei giorni, è stata formulata anche dall’associazione ‘Bussola’, così da poter dare più forza alle nostre richieste per un ritorno al passato”. 

 

“Quindi – conclude Mottola – come associazione auspichiamo, un presto superamento di queste criticità, dando sempre la  disponibilità dei nostri volontari a qualsiasi forma di collaborazione, come già fatto in passato”.