27/11/2011

Festa dell'albero a Parete

da bloq.it

Sabato 26 novembre 2011, la città di Parete ha festeggiato la “Giornata nazionale dell’albero”, con la posa di nuove piante nel parco verde della S.M.S. “M. Basile”. Lo scopo era sensibilizzare  gli alunni sull’importanza degli alberi nella nostra vita  e dell’importanza della salvaguardia del patrimonio boschivo italiano. L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato all’ ambiente e alla pubblica istruzione di Parete, e ha visto la partecipazione degli alunni sia della scuola media “Basile ”,  sia quelli della scuola elementare “Don Milani”.

Presenti alla manifestazione il dirigente scolastico della scuola elementare, la dott.ssa Ersilia Ambrosino, il sindaco di Parete, Raffaele Vitale, l’assessore all’ambiente e alla pubblica istruzione, Raffaele Tessitore, il dottor Francesco Autiero, del WWF agro aversano, la dott.ssa Flora Della Valle, dirigente della regione Campania del settore tecnico-amministrativo provinciale Forestale Caserta, mentre era assente ingiustificata, il dirigente della scuola media Basile, la dott.ssa Rosaria Barone, e nessuna figura  istituzionale è stata delegata a rappresentarla. Erano presenti, inoltre, due agenti in rappresentanza del Corpo forestale dello Stato.

Dopo i saluti iniziali del sindaco, Raffaele Vitale, ha preso la parola l’assessore all’ambiente e alla pubblica istruzione, Raffaele Tessitore, che ha spiegato ai ragazzi l’importanza dell’evento, con una breve storia sulla festa dell’albero. È, poi, intervenuta la dott.ssa Flora Della Valle, che ha spiegato ai ragazzi  quanto sia fondamentale tutelare il patrimonio boschivo italiano. Con l’aiuto del collaboratore scolastico, Esposito Alberto, il dott. Francesco Autiero del WWF agro-aversano e dell’assessore Tessitore,  gli alunni sono stati coinvolti nella piantumazione di  piante autoctone, come il leccio. Infine il dottor Autier ha spiegato ai giovanissimi l’importanza del riciclo e del riuso per la salvaguardia degli alberi e più in generale dell’ambiente che li circonda.

La scolaresca presente ha partecipato con grande entusiasmo e interesse all’evento,  soprattutto alla piantumazione, ringraziando poi l’amministrazione e l’assessore Tessitore  con una serie di cartelloni tematici e recitando filastrocche e poesie sull’ importanza dell’albero.

26/11/2011

Cavità sotterranee, sos bonifica

Il WWF interviene attraverso Mimmo Mottola sulla questione "cavità sotteranee" nel territorio dell'Aversano.

 mimmo.jpg

 

22/11/2011

ANCORA ROGHI DI RIFIUTI AD AVERSA!!!

IL WWF CHIEDE UN INTERVENTO DECISIVO PER DEBELLARE QUESTO PERICOLOSO FENOMENO !!

Nella mattinata del 21.11.2011, alla periferia sud di Aversa - dichiara Alessandro Gatto, presidente regionale del WWF Campania – nei pressi di via dei glicini (zona “ponte mezzotta”) è stato sviluppato un enorme rogo di rifiuti speciali di plastiche delle serre utilizzate in agricoltura, ed altre sostanze sintetiche (vedi foto allegata). Con l’incenerimento  si liberano nell’aria intensi fumi neri, ricchi di sostanze tossiche e spesso cancerogene, con i quali  si producono- aggiunge Francesco Autiero Presidente WWF Agro Aversano-  GAS AD EFFETTO SERRA (ANIDRIDE CARBONICA, OSSIDI DI ZOLFO E DI AZOTO ECC.), POI SI PRODUCE MONOSSIDO DI CARBONIO CHE IN ELEVATE CONCENTRAZIONI PUO' PORTARE ALLA MORTE PER INSUFFICIENZA RESPIRATORIA MA IN DOSI ANCHE MINIME PUO' PORTARE GRAVI DISTURBI RESPIRATORI; POI C'E' IL PARTICOLATO/PULVISCOLO (P.M. 10 ED ALTRI DI VARIA GRANDEZZA) CHE E' COSTITUITO DA MICROPARTICELLE INCOMBUSTE CHE PROVOCANO GRAVI DISTURBI ALL'APPARATO RESPIRATORIO FINO AL PROCESSO DI CANCEROGENESI. INOLTRE SI PRODUCONO I FAMIGERATI IDROCARBURI AROMATICI (BENZENE) E IDROCARBURI AROMATICI POLICICLICI (COMPOSTI DERIVATI DAL BENZENE E DA ALTRI ELEMENTI) CHE SONO MUTAGENI, CANCEROGENI E TERATOGENI. POI SI PRODUCONO DIOSSINE, FURANI E TUTTA UNA SERIE INFINITA DI MOLECOLE TOSSICHE E PERICOLOSE

Nel suolo e nelle falde inoltre vengono rilasciate ingenti quantità di scorie chimiche pericolosissime per la salute dell’ambiente e dell’uomo mettendo a rischio anche l’intero indotto agro alimentare della nostra zona.

 NON E' UN CASO SE LE MORTALITA' PER TUMORI NELLA NOSTRA ZONA SONO SALITI A LIVELLI IMPRESSIONANTI.

E’ ORA DI DIRE BASTA!

Affinchè si prendano seri provvedimenti contro coloro che quotidianamente appiccano incendi di rifiuti speciali il WWF chiede un intervento serio, programmato e strategico – concludono  Alessandro Gatto e Francesco Autiero  - da parte delle forze dell'ordine , si chiede altresì alla magistratura competente un'azione forte per frenare e "se possibile" debellare questo micidiale fenomeno che attenta la salute dei cittadini tutti , procedendo anche a fare dei controlli a monte dei processi produttivi, quindi non solo alla fine quando diventa molto più difficile scovare questi killer dell’ambiente.                                           

Il WWF si appella anche al SINDACO di Aversa, attraverso il corpo dei Vigili Urbani a riqualificare le aree inquinate e soprattutto ad agire a scopo preventivo per evitare che perdurino le condizioni degli incenerimenti e degli smaltimenti abusivi dei rifiuti.

19/11/2011

Recuperato un falchetto

Venerdì 18 novembre ci è stato consegnato un bellissimo esemplare femmina di gheppio (Falco tinnunculus), un piccolo rapace con difficoltà a volare trovato a Casal di Principe. Nei prossimi giorni effettueremo una visita veterinaria.

Il gheppio è uno dei rapaci più diffusi e più piccoli nell'Europa centrale, misura, infatti, appena 35 centimetri di lunghezza per 70-90 centimetri di apertura alare. Ha colore bruno-rossiccio e macchie scure sul dorso. Più che in altre specie, i gheppi mostrano un marcato dimorfismo sessuale: la caratteristica più notevole è che i maschi hanno la testa di colore grigio chiaro, le femmine invece sono uniformemente di colore rosso mattone.

L'epiteto specifico del nome scientifico, tinnunculus, tradotto letteralmente significa "che risuona", "che tintinna"; ciò è probabilmente dovuto al suo verso, che assomiglia ad un ti ti ti ti. Come tutti i falconiformi, il gheppio è dotato di 15 vertebre nel collo che gli permettono di girare il capo di 180°. Si nutre roditori, insetti vari, lucertole, piccoli serpenti ed uccelli, quali storni, passeri ed allodole.

Molti conoscono il gheppio poiché ha conquistato le città come proprio ambiente e si caratterizza per il suo originale volo oscillante; a differenza di altri rapaci, infatti, sbatte le ali frequentemente. Ma la caratteristica più evidente è il cosiddetto volo a "Spirito Santo", durante il quale si mantiene totalmente fermo in aria, con piccoli battiti di ali e con la coda aperta a ventaglio, sfruttando il vento per mantenersi stabile ed osservare il suolo in cerca di prede.

Al fine di una maggiore e puntuale informazione si ricorda che la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e pertanto soggetta a regime giuridico tipico di questi beni.

 

14/11/2011

Proiezione di Campania infelix

Le associazioni “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio” e "AVIS Carinaro”, in collaborazione con il Comune di Carinaro, organizzano la proiezione del film-documentario “Campania infelix” di Ivana Corsale, regista siculo-americana che nel 2010 ha girato le scene nel cosiddetto “Triangolo della Morte”: Acerra-Nola-Marigliano.

Protagonisti del documentario-verità Gennaro Esposito, il medico ambientalista impegnato nella battaglia a difesa della salute dei cittadini; Bruna Gambardella, insegnante di Saviano imbottita di policlorobifenili; Gennaro Allocca, avvocato di Roccarainola promotore di mille battaglie legali contro le ecomafie; Alessandro Cannavacciuolo, il figlio del pastore di Acerra morto di cancro al polmone nel 2008, avvelenato da 250 picogrammi di diossina. E poi tanti altri cittadini-attori di questo disastro ambientale, che hanno voluto esprimere le loro emozioni e portare la loro testimonianza.

L'obiettivo del documentario è quello di dare spazio alle voci del popolo e di esplorare il rapporto tra la gente e la loro terra e capire perchè queste persone non vanno via. C'è qualcosa di misterioso che lega queste persone alla propria terra, anche se martoriata e in ginocchio da anni".

La proiezione si terrà sabato 19 novembre, ore 17:00, presso la sala consiliare del comune di Carinaro. Seguirà dibattito.

Interverranno:

dr. Mario Masi – Sindaco di Carinaro

dr. Alessandro Gatto – WWF Campania

dr. Gennaro Esposito – Associazione Medici per l’Ambiente - Fed. Assocampaniafelix

Introduce:

dr. Francesco Autiero – WWF Agro Aversano-Napoli nord e Lit. Domizio

 

05/11/2011

Proiezione di "Una scomoda verità"

In seguito ai gravi disastri ambientali che stanno avvenendo in questi giorni in Liguria, lunedì 7 novembre, durante la consueta riunione settimanale del WWF, proietteremo il film-documentario "Una scomoda verità".

L'intento è quello di affrontare, con un approccio divulgativo e scientifico, il tema dei cambiamenti climatici che, assieme ai dissesti idrogeologici, sono tra le cause primarie delle ultime "tragedie annunciate".

Vi aspettiamo alle 20:30 a Carinaro, presso la sede dell'AVIS (Piazza Caduti in guerra). 

Di seguito il comunicato stampa del WWF Italia:

In Italia nonostante la legge sulla difesa del suolo (legge 183/89), che prevedeva la redazione dei Piani di Assetto idrogeologico (PAI) da parte delle Autorità di Bacino, i successivi decreti Sarno (1998) e Soverato (2000), che disponevano Piani di sicurezza per le aree a rischio, dal 2004 è cominciata una delegittimazione delle stesse Autorità di bacino con una costante riduzione dei finanziamenti ordinari sulla difesa del suolo. Nel frattempo gli stessi Piani di Assetto Idrogeologico redatti nel 2001 non sono mai aggiornati e quindi si conosce il territorio a macchia di leopardo, oltre al fatto che sulle aree già tracciate non ci sono controlli. Come sta avvenendo in gran parte d’Europa, dobbiamo assolutamente avviare una politica sui fiumi, basata su un approccio su scala di bacino idrografico, attraverso una pianificazione e una gestione ordinaria e con una vasta e diffusa azione di rinaturazione volta al recupero delle aree di esondazione e alla riduzione della velocità delle acque, evitando di intervenire in modo localizzato, sul tratto di volta in volta danneggiato cercando di arginare l’emergenza.

Il fattore globale dei disastri ambientali: i cambiamenti climatici 

L’incremento dei fenomeni estremi, in numero e intensità, è messo in correlazione dai climatologi con i cambiamenti climatici provocati dall’aumento dei gas serra in atmosfera rilasciati dalle attività umane (uso dei combustibili fossili per produzione energetica e industriale, trasporti, riscaldamento, ecc.). L’incremento dei gas serra, infatti, modifica il budget energetico dell’atmosfera tra quanta energia raggiante entra e quanta energia esce. Oggi l’energia ‘intrappolata’ nell’atmosfera è superiore a quella che esce ed il dato è scientificamente dimostrato: ciò modifica la dinamica energetica dell’intero sistema climatico provocando anche effetti meteorici estremi.

L’effetto di questi fenomeni viene amplificato dall’alternanza di periodi di siccità e di pioggia violenta, perché il terreno arido diventa quasi impermeabile e ha maggiore difficoltà ad assorbire l’acqua.

Mentre le emissioni di gas serra in atmosfera nel mondo continuano ad aumentare, nonostante la crisi economica, i Governi paiono aver allentato la spinta a prendere provvedimenti urgenti e drastici per fermarli, benché l’economia decarbonizzata sia ormai vista come la chiave per uscire dalla crisi. Il WWF chiede che l’Italia si doti di una strategia per tagliare le emissioni di CO2 e contribuire a evitare il caos climatico; nel contempo, il WWF ritiene improrogabile che il nostro Paese affronti seriamente la realtà dei cambiamenti climatici già in atto, dotandosi di una strategia e di un piano di azione per l’adattamento, come hanno fatto quasi tutti i paesi europei, affrontando così anche i problemi storici del nostro territorio, a partire dal dissesto idrogeologico.

 

Tutti gli articoli