08/11/2009

Troppe discariche abusive nell'agro aversano

IL WWF RICHIEDE UN NUOVO FORTE IMPEGNO AI SINDACI PER I CONTROLLI AMBIENTALI.

Il WWF è costretto a ritornare ancora a denunciare uno stato di INQUINAMENTO ECCEZIONALE di tutto il territorio dell'agro aversano, che va da Villa Literno ad Orta di Atella, includendo anche il territorio di Giugliano e dell'area a nord di Napoli, perchè l'inquinamento non ha confini geografici.

In tutti questi comuni - commenta Alessandro Gatto, referente del settore rifiuti ed inquinamento del WWF Campania - si pratica smaltimento abusivo di rifiuti solidi urbani ordinari e rifiuti speciali e pericolosi, molto spesso attraverso incenerimento degli stessi in aperta campagna. Ultima zona di nuovo inquinata anche da tantissime lastre in eternit (il pericolosissimo e cancerogeno amianto) è a confine tra i comuni di S. Marcellino e Casapesenna. Ma questo è solo un esempio, perchè queste discariche abusive sono tantissime e sparse un po' ovunque nelle periferie e nelle campagne dell'agro aversano.

Anche se i comuni di tanto in tanto provano a bonificare o a chiedere la bonifica dei siti inquinati, a causa di mancanza di controllo capillare del territorio, le microdiscariche abusive si riformano dopo poco tempo.

Si chiede fortemente - dichiara Francesco Autiero, Presidente del WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio - un impegno politico concreto e tangibile di tutti i Sindaci dei comuni dell'agro aversano affinchè si proceda sull'implementazione dei controlli ambientali da parte delle forze dell'ordine e di pubblica sicurezza: PERCHE' STIAMO PARLANDO PROPRIO DI PUBBLICA SICUREZZA!

Non dimentichiamo mai che la salvaguardia dell'ambiente significa salvaguardia della salute pubblica.

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Discarica abusiva di amianto tra San Marcellino e Casapesenna:

 
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