13/06/2011

Recuperato un gheppio in difficoltà

Salvato e liberato il gheppio delle foto,
grazie all'amico Carlo Chiatto

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05/03/2011

Recuperata una volpe ferita

In data 3 marzo i volontari del WWF hanno recuperato un esemplare ferito di volpe (Vulpes vulpes) grazie alla segnalazione dei dipendenti di un'azienda della zona industriale dell'Interporto Sud di Maddaloni-Marcianise.

Le operazioni di recupero sono state effettuate da Domenico Mottola, vice presidente dell’associazione di volontariato “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Lit. Domizio” che, dopo la segnalazione, ha immediatamente trasportato la volpe agonizzante presso il Presidio Ospedaliero Veterinario “Frullone” di Napoli.

La volpe, che sembrava paralizzata, non riuscendo a muovere gli arti, è stata anestetizzata dai veterinari del centro e sottoposta ad una radiografia che ha escluso lesioni gravi da investimento. Resta però l'ipotesi di un trauma compressivo alla colonna vertebrale motivo dello shock neurologico. Tra le altre cause dello shock, si ipotizza un avvelenamento: la volpe, infatti, potrebbe aver mangiato un'esca avvelenata per cani da tartufo.

Per molti secoli la volpe, importante regolatore di biodiversità, è stata vittima di una caccia spietata e ancora oggi, purtroppo, continua ad essere minacciata da fucili, tagliole, lacci e bocconi avvelenati.

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16/02/2011

Recuperato un esemplare di Gufo comune

Consegnato al “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Lit. Domizio” un Gufo comune (Asio otus), un bellissimo esemplare con difficoltà a volare trovato a Parete (CE).

Il recupero è stato effettuato da Francesco Autiero, presidente dell’associazione ambientalista locale, che ha affidato il rapace alle cure di Stefano Franciosi, presidente del WWF Lago Patria e dei veterinari del “Centro Sperimentale Avicunicolo” di Tenuta Varcaturo (NA).

Il Gufo comune è un rapace esclusivamente notturno; caccia una grande varietà di piccoli animali come topi, ratti, uccelli ed insetti. Come gran parte dei rapaci, ingoia le prede per intero rigurgitando le parti non digeribili come ossa, peli, ecc. sotto forma di pallottole dette “borre”. Durante il giorno dorme sugli alberi, perfettamente mimetizzato dal piumaggio bruno macchiettato. Ha dei tipici ciuffi sulle orecchie, semplici piume che non hanno nulla a che vedere col vero e proprio apparato uditivo, peraltro finissimo.

Il gufo non può muovere gli occhi, in compenso però riesce a ruotare la testa di ben 360°! La specie è inserita dall'IUCN nella categoria di minaccia “a rischio minimo”.

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05/07/2010

Recuperati 2 Gheppi

Due esemplari femmina di Gheppio (Falco tinnunculus) con difficoltà a volare sono stati recuperati dai volontari del WWF che nelle giornate di giovedì 1 luglio e venerdì 2 luglio si sono recati a Casal di Principe e a Villa di Briano.
Le operazioni sono state effettuate da Francesco Autiero, presidente del WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio, e da Stefano Franciosi, presidente del WWF Lago Patria, che hanno affidato i rapaci alle cure dei veterinari del Centro Recuperi “Tenuta Varcaturo”, dove verranno riabilitati e, si spera, liberati presto in natura.
Si ringraziano i marescialli Iaiunese, Chirico e Mottola (nella foto) del Comando di Polizia Municipale di Casal di Principe per la segnalzione.

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Il gheppio è uno dei rapaci più diffusi e più piccoli nell'Europa centrale, si nutre di roditori, insetti, lucertole e piccoli serpenti, contribuendo a mantenere un delicato ed importante equilibrio ecologico.
Molti lo riconoscono poiché ha conquistato le città come proprio ambiente e si caratterizza il cosiddetto volo a "Spirito Santo", durante il quale si mantiene totalmente fermo in aria, con piccoli battiti di ali e con la coda aperta a ventaglio, sfruttando il vento per mantenersi stabile ed osservare il suolo in cerca di prede.