31/01/2011

Tornano le campane vetro a Lusciano

Il WWF ritorna sul caso campane vetro a Lusciano.

Di seguito l'articolo:

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Le richieste

12/12/2010

L'importanza di riciclare il vetro - Il caso Lusciano (CE)

Anche a Lusciano, vogliamo aiutare il vetro: un amico che non inquina e rinasce ogni volta. Basta poco per risparmiare ed aiutare la natura.

Gli italiani sembrano conoscere le “virtù” del vetro e dell’importanza del suo riciclo. Stando ai dati del CoReVe, il consorzio per il recupero del vetro operante all’interno del sistema Conai, il 70% delle bottiglie in Italia viene recuperato. Sicuramente in controtendenza ai dati, sia nazionali sia campani, si trova il paese di Lusciano dove sono mesi che non vi è più una campana, un raccoglitore per il vetro.

Stiamo rischiando di disabituare i cittadini alla raccolta “differenziata” sia dei materiali come plastica, carta, alluminio, pile, medicinali, per i numerosi disservizi nella raccolta e sia soprattutto per il vetro afferma Domenico Mottola, Vice Presidente “WWF AGRO AVERSANO- NAPOLI NORD E LITORALE DOMIZIO” che è anche un cittadino di Lusciano e che aggiunge stiamo vanificando un “grande lavoro di educazione ambientale” fatto negli ultimi venti anni.

Chiediamo al Consorzio che ne ha la responsabilità, il ripristino immediato di campane per il vetro, accompagnato poi da un puntuale lavoro di svuotamento. Già nel 2008 come wwf abbiamo monitorato la raccolta differenziata di Lusciano con  un nostro censimento,  esposto poi in un convegno in collaborazione con la Parrocchia; il risultato sul vetro, vedeva otto campane  (qui di seguito documentate con foto), anche se non puntualmente svuotate  ma che comunque non interrompevano il circolo virtuoso di tanti luscianesi sensibili alle problematiche ambientali.

Bisogna infatti sapere che il vetro il cui primo utilizzo, secondo Plinio il Vecchio (nel suo trattato Naturalis Historia),  risale al III millennio a.C. in Fenicia, è uno dei materiali più ecologici che ci siano, definito "pulito" perché non è prodotto con sostanze inquinanti, può essere facilmente riutilizzato e riciclato all’infinito,il suo utilizzo e riciclaggio riduce la massa dei rifiuti solidi urbani con grande risparmio di costi di smaltimento e di necessità di discariche.

Il motivo per cui è bene riciclarlo sta nel risparmio che questo comporta alla natura. Infatti per produrre un nuovo oggetto di vetro il fabbisogno di materiale(sabbie silicee, dolomite, soda, calcare),  viene dimezzato con notevole riduzione delle attività di estrazione delle rispettive cave, tutelando così il territorio perché per metà lo fornisce la raccolta differenziata; la temperatura con cui lo si lavora è di gran lunga più bassa, circa un terzo, perché  non lo si deve formare dalla lega solita, ma avendolo già a disposizione, va soltanto fuso e rimodellato; di conseguenza minor fabbisogno di combustibile e minori emissioni inquinanti nell’atmosfera. Nel 2009 sono state ritirati in Italia 1,6 milioni di tonnellate di bottiglie, registrando un +3,6% rispetto al 2008, e facendo risparmiare al nostro Paese 2 milioni di barili di petrolio. Per avere un’idea del risparmio che c’è stato, basta dire che il petrolio risparmiato con il riciclo delle bottiglie in Italia equivale a circa la metà di quello che è stato disperso dalla falla della piattaforma petrolifera BP nel Golfo del Messico.

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