29/05/2009
Aversa: le associazioni incontrano l'assessore all'ambiente
“Aversa può essere pulita? Forse”. E’ l’augurio che si sono fatti nel lasciarsi dopo l’incontro di mercoledì 27 maggio l’assessore all’Ambiente Luciano Luciano ed i dirigenti delle associazioni cittadine Co.Sa.Dir.Ci, WWF e Legambiente.
Le associazioni ringraziano l’assessore “per l’onestà intellettuale nell’ammettere le grandi difficoltà che incontra quotidianamente per cercare di assicurare una discreta pulizia della città. Innanzitutto si è discusso della raccolta differenziata che, in base a quanto sostenuto dallo stesso Luciano, dovrebbe partire ad ottobre con il ‘porta a porta’”.
Le associazioni hanno chiesto di riattivare la Consulta per l’Ambiente, da troppo tempo inoperosa. “Aversa non è pulita da decenni per le responsabilità degli amministratori, dei dipendenti comunali e dei cittadini. - continuano le tre associazioni in una nota congiunta - Aversa potrà tornare ad essere veramente e continuativamente pulita se gli amministratori smetteranno di arruolare clienti, promettendo privilegi e favorendo i fannulloni, se i dipendenti comunali, a cominciare dalla Polizia municipale, si decideranno a svolgere la loro funzione come avviene nelle città civili d’Italia e d’Europa e se i cittadini riprenderanno ad essere rispettosi della decenza prima ancora che delle leggi. Tutta una serie di comportamenti incivili possono e devono essere sanzionati quotidianamente. Bisogna controllare il territorio sia con mezzi tecnologici che con più personale”. Da qui la richiesta delle tre associazioni di un migliore utilizzo dei Vigili Urbani come la istituzione degli “Ausiliari dell’Ambiente”.
“Ma i cittadini – aggiungono ancora i rappresentanti di Cosadirci, WWF e Legambiente - vogliono anche maggiore attenzione alla loro casa comune: dotazione di cestini gettacarte, di cicchiere nelle strade più trafficate, utilizzo di mezzi per la pulizia ed il lavaggio delle strade, dei marciapiedi, delle piazze e delle fogne, il riposizionamento di idonei contenitori per i rifiuti, la difesa e l’incremento del verde. Molte di queste cose sono state promesse dall’assessore Luciano come imminenti. Da parte nostra - concludono - controlleremo che dalle promesse si passi ai fatti”.
23:00 Scritto da: Francesco Autiero in Appelli e Comunicati, Rifiuti | Link permanente | Commenti (0) | Tag: cosadirci aversa, legambiente aversa, assessore luciano aversa, ramazza aversa, rifiuti aversa | |
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14/05/2009
Aversa: a quando la consulta per l'ambiente?
Il Co.Sa.Dir.Ci. ed il WWF chiedono al Sindaco di Aversa di ricostituire e riconvocare al più presto la Consulta Comunale per la difesa dell'ambiente. Si tratta di una commissione consultiva già esistente, che però non viene convocata da troppo tempo. Ne fanno parte i portavoce di alcune Associazioni Cittadine che si occupano di ambiente e di salvaguardia del territorio.
Già da diversi mesi stiamo chiedendo, dichiarano i Dirigenti del CO.SA.DIR.CI. e del WWF, di poterci riunire in maniera ufficiale, alla presenza del Sindaco, dei suoi delegati (gli Assessori con le deleghe al settore ambiente e verde urbano) e dei Consiglieri Comunali che fanno parte delle commissioni consiliari che si interessano dell'ambiente.
A tutt’oggi, continuano gli esponenti delle due Associazioni, non abbiamo avuto nessuna convocazione, sebbene ci fossero state svariate promesse da parte del Sindaco e dei due Assessori al ramo "ambiente ed ecologia" e "verde urbano" di una prossima convocazione.
I temi ambientali da trattare in consulta dell'ambiente sono davvero tanti e preoccupanti, per i quali, al momento, si adombrano solo promesse di soluzione proiettate in un prossimo futuro. Alla Consulta per l’ambiente possono partecipare tutte le Associazioni regolarmente iscritte all’Albo Comunale, ed aventi nel loro statuto l’obiettivo o gli obiettivi di salvaguardare l’ambiente, di occuparsi di ecologia e di protezione del territorio e della natura. E’ uno strumento di alta partecipazione democratica e costruttiva per l’intera città.
La mentalità discriminatoria ed un comportamento autoreferenziale di chi fa politica ad Aversa non ha dato sinora alcun frutto. Anche per questo il CO.SA.DIR.CI. ed il WWF non vogliono più accettare un confronto che si esaurisca in posizioni distanti o peggio contrapposte. I problemi della città sono tanti, le Amministrazioni non riescono a risolverne nessuno e le nostre Associazioni, quotidianamente sollecitate dai cittadini inferociti per la città sporca ed invivibile, chiedono un incontro chiarificatore con l’Amministrazione ed i Consiglieri Comunali. La gente è stufa e non si rivolge neanche più a chi ha eletto. E questo è un segnale che non può essere trascurato.
20:00 Scritto da: Francesco Autiero in Appelli e Comunicati, Rifiuti | Link permanente | Commenti (0) | Tag: cosadirci aversa, wwf agro aversano, consulta ambiente aversa | |
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18/04/2009
Aversa: Cosadirci e WWF chiedono un incontro con l'Amministrazione
Il Comitato Civico "Co.Sa.Dir.Ci.”
e l’associazione ambientalista “WWF Agro
Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio” intendono incontrare l’Amministrazione Comunale per confrontarsi su alcune tematiche “scottanti” dell’attuale realtà cittadina punteggiata da troppe condizioni di degrado ambientale, di diseconomia e di invivibilità.
Il Co.Sa.Dir.Ci., rappresentato da Gennaro Mariniello, ed il WWF, dal presidente Francesco Autiero e dal responsabile regionale del settore rifiuti Alessandro Gatto, affermano: <<Operiamo ad Aversa da circa 20 anni, partecipando a discussioni, dibattiti, confronti, portando avanti tante denunzie e soprattutto donando un numero notevole di proposte, inascoltate dalle Amministrazioni di turno che, pur se elette dai cittadini, non hanno prestato adeguata attenzione alle aspettative ed alle istanze degli stessi.
Desideriamo chiedere un incontro chiarificatore per sapere - e far conoscere all’opinione pubblica – cosa si intende fare per affrontare i problemi ambientali della città.
Come abbiamo più volte sostenuto i problemi ambientali di Aversa condizionano tutta la vita cittadina e costano tantissimo agli Aversani obbligati a versare tasse e gabelle sempre più esagerate, senza ricevere servizi neanche decenti.
In primis attendiamo dall’Amministrazione Comunale segnali concreti e coerenti soprattutto riguardo al problema della sporcizia urbana: la TARSU non è una tassa per tenere Aversa pulita – e Aversa pulita non è - ma una delle tante tasse destinate all’inefficienza della macchina comunale. Le condizioni di degrado sono intollerabili per qualsiasi comunità, a maggior ragione se i cittadini devono pagare molto di più per ricevere molto di meno, anche rispetto a chi vive a distanza di pochi chilometri da Aversa.
E poi le nostre Associazioni sostengono da sempre che gli Aversani non possono esimersi dal fare la raccolta differenziata. In molte parti della Campania si fa da tanti anni con soddisfazione di tutti, sia delle Amministrazioni che delle cittadinanze. Ecco perché chiediamo all’Amministrazione un incontro propositivo e costruttivo per uscire seriamente da questa vergogna, eliminare tutti gli ostacoli – umani e materiali - che ostacolano condizioni normali ed igieniche di vita cittadina e far pagare meno tasse a tutti.>>
19:06 Scritto da: Francesco Autiero in Appelli e Comunicati, Rifiuti | Link permanente | Commenti (0) | Tag: cosadirci wwf, cosadirci rifiuti, cosadirci aversa, aversa rifiuti associazioni | |
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