03/08/2011
Lusciano, il WWF evidenza criticità sulla raccolta rifiuti
Mimmo Mottola, vicepresidente del “Wwf agro aversano Napoli nord e litorale domizio”, sottolinea molte criticità nella raccolta di alcune tipologie di rifiuti nel Comune di Lusciano.
“Più volte – afferma Mottola – avevamo chiesto il ripristino delle campane di vetro dopo la loro ‘scomparsa’ e anche dopo la loro ‘ricomparsa’ nel parcheggio antistante il cimitero. Avevamo chiesto un loro svuotamento regolare e che fossero riposizionate altre in vari punti del paese, così come in passato. Ci è stato risposto che mettendole in altri punti non controllati si sarebbero create micro-discariche. Così, forse perché i cittadini sono molto virtuosi e lo svuotamento da calendario una volta ogni 15 giorni (se rispettato) è un lasso di tempo troppo lungo, succede che le campane subito diventano colme e lo spiazzo davanti diventi una grande discarica di vetro, (come si nota dalle foto). Questa cosa è anche molto pericolosa visto che nello stesso spiazzo vi sono sempre gruppi di ragazzini che giocano a calcio, vicino e tra le bottiglie di vetro. Quindi, ancora una volta, chiediamo uno svuotamento più veloce, almeno una volta a settimana e l'ampliamento del punto di raccolta”.
Il Wwf si era interessato anche di farmaci scaduti e pile esauste, rifiuti molto pericolosi e che possono creare gravi danni all'ambiente e alla salute pubblica. “Nel nuovo calendario di raccolta in vigore dal 27 giugno – spiega Mottola – è riportato che le pile si possono smaltire negli appositi contenitori ma ad oggi non ci sembra di vederne di nuovi. Le pile esauste contengono acidi e metalli pesanti che possono contaminare i terreni e le falde acquifere e arrivare nella catena alimentare, dove non possono essere più smaltiti dall'organismo, creando serissimi danni alla salute. E’ urgentissimo farne ripartire la raccolta. Ancora oggi, come da foto, si notano buste di medicinali per terra, fuori una farmacia poiché il raccoglitore è pieno. Quindi, o buttiamo troppi medicinali o chissà da quanto non si svuotano”.
Ultimo rilievo è quello sulla raccolta del secco indifferenziato: “Come già fatto telefonicamente prima che partisse il nuovo calendario di raccolta del 27 giugno, – dice Mottola – segnalavo all'assessore al ramo che due giorni per la raccolta del secco indifferenziato erano pochi e quindi chiedevo di lasciare almeno i tre giorni per la raccolta che c'erano prima. Non si possono lasciare in casa per cinque giorni dei rifiuti come i pannolini dei bambini, assorbenti, carta oleata, tetrapak, etc. che possono causare cattivi odori, oltre che un grosso ingombro. Ci fa piacere che questa richiesta, anche se puntava su un cambio dei giorni di raccolta, e non su un aumento dei giorni, è stata formulata anche dall’associazione ‘Bussola’, così da poter dare più forza alle nostre richieste per un ritorno al passato”.
“Quindi – conclude Mottola – come associazione auspichiamo, un presto superamento di queste criticità, dando sempre la disponibilità dei nostri volontari a qualsiasi forma di collaborazione, come già fatto in passato”.
14:56 Scritto da: pandaaversa (Webmaster) in Rifiuti | Link permanente | Commenti (0) | Tag: lusciano rifiuti, domenico mottola lusciano, mimmo mottola lusciano, mimmo mottola wwf, wwf rifiuti lusciano | |
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12/12/2010
L'importanza di riciclare il vetro - Il caso Lusciano (CE)
Anche a Lusciano, vogliamo aiutare il vetro: un amico che non inquina e rinasce ogni volta. Basta poco per risparmiare ed aiutare la natura.
Gli italiani sembrano conoscere le “virtù” del vetro e dell’importanza del suo riciclo. Stando ai dati del CoReVe, il consorzio per il recupero del vetro operante all’interno del sistema Conai, il 70% delle bottiglie in Italia viene recuperato. Sicuramente in controtendenza ai dati, sia nazionali sia campani, si trova il paese di Lusciano dove sono mesi che non vi è più una campana, un raccoglitore per il vetro.
Stiamo rischiando di disabituare i cittadini alla raccolta “differenziata” sia dei materiali come plastica, carta, alluminio, pile, medicinali, per i numerosi disservizi nella raccolta e sia soprattutto per il vetro afferma Domenico Mottola, Vice Presidente “WWF AGRO AVERSANO- NAPOLI NORD E LITORALE DOMIZIO” che è anche un cittadino di Lusciano e che aggiunge stiamo vanificando un “grande lavoro di educazione ambientale” fatto negli ultimi venti anni.
Chiediamo al Consorzio che ne ha la responsabilità, il ripristino immediato di campane per il vetro, accompagnato poi da un puntuale lavoro di svuotamento. Già nel 2008 come wwf abbiamo monitorato la raccolta differenziata di Lusciano con un nostro censimento, esposto poi in un convegno in collaborazione con la Parrocchia; il risultato sul vetro, vedeva otto campane (qui di seguito documentate con foto), anche se non puntualmente svuotate ma che comunque non interrompevano il circolo virtuoso di tanti luscianesi sensibili alle problematiche ambientali.
Bisogna infatti sapere che il vetro il cui primo utilizzo, secondo Plinio il Vecchio (nel suo trattato Naturalis Historia), risale al III millennio a.C. in Fenicia, è uno dei materiali più ecologici che ci siano, definito "pulito" perché non è prodotto con sostanze inquinanti, può essere facilmente riutilizzato e riciclato all’infinito,il suo utilizzo e riciclaggio riduce la massa dei rifiuti solidi urbani con grande risparmio di costi di smaltimento e di necessità di discariche.
Il motivo per cui è bene riciclarlo sta nel risparmio che questo comporta alla natura. Infatti per produrre un nuovo oggetto di vetro il fabbisogno di materiale(sabbie silicee, dolomite, soda, calcare), viene dimezzato con notevole riduzione delle attività di estrazione delle rispettive cave, tutelando così il territorio perché per metà lo fornisce la raccolta differenziata; la temperatura con cui lo si lavora è di gran lunga più bassa, circa un terzo, perché non lo si deve formare dalla lega solita, ma avendolo già a disposizione, va soltanto fuso e rimodellato; di conseguenza minor fabbisogno di combustibile e minori emissioni inquinanti nell’atmosfera. Nel 2009 sono state ritirati in Italia 1,6 milioni di tonnellate di bottiglie, registrando un +3,6% rispetto al 2008, e facendo risparmiare al nostro Paese 2 milioni di barili di petrolio. Per avere un’idea del risparmio che c’è stato, basta dire che il petrolio risparmiato con il riciclo delle bottiglie in Italia equivale a circa la metà di quello che è stato disperso dalla falla della piattaforma petrolifera BP nel Golfo del Messico.
23:26 Scritto da: pandaaversa (Webmaster) in Rifiuti | Link permanente | Commenti (0) | Tag: raolta differenziata lusciano, campane vetro lusciano, rifiuti lusciano, domenico mottola lusciano, domenico mottola wwf | |
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