15/06/2008

Marcia Acerra-Napoli: 21 Giugno 2008

IL WWF TRA I PROMOTORI DELLA MARCIA DE “I 1000 DEL SI” PER UN NUOVO PIANO RIFIUTI IN CAMPANI.
Sì alla raccolta differenziata, sì al recupero del territorio e sì all’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.

Piena adesione alla marcia de “I mille del sì” indetta per il 21 Giugno dal Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania e che vede il WWF tra i promotori.
“La marcia rappresenterà una vera propria Perugia – Assisi campana che darà voce a tutte le proposte, fino ad ora inascoltate, di chi ritiene che un ciclo virtuoso dei rifiuti è possibile per dare pace al territorio campano inquinato e abbandonato” afferma Ornella Capezzuto, presidente del WWF Campania, che continua: “Il WWF è trai promotori della marcia proprio per il suo carattere propositivo e per questo mette sul tavolo una serie di sì. Sì per la riduzione dei rifiuti, sì per il compostaggio, sì per la raccolta differenziata, sì per il recupero dei territori inquinati, sì per il rispetto della legalità e per l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge”.

Sì alla raccolta differenziata secco-umido: il potenziale della raccolta differenziata in Campania è enorme. Già passare dall’11% attuale a oltre 48% della regione italiana oggi più virtuosa, il Veneto, permetterebbe di risolvere buona parte del problema rifiuti senza la costruzione di discariche e inceneritori. Fare diventare il rifiuto una risorsa è possibile e lo dimostrano i comuni campani che sono passati a una raccolta dei rifiuti porta a porta: per citarne alcuni, Mercato San Severino ha raggiunto il 50%, Pontecagnano Faiano il 65% e Montecorvino Rovella addirittura il 75%.

Sì agli impianti di compostaggio e di recupero di materia delle altre frazioni di rifiuti: invece di darsi un gran da fare per cercare la localizzazione del quarto inceneritore di Napoli, invece di organizzare visite guidate per i consiglieri comunali al decantanto inceneritore di Brescia, inceneritore che ha dimostrato di porre più problemi di quanti riesca a risolverne, farebbe piacere che l’amministrazione comunale spendesse le stesse energie per realizzare gli impianti di compostaggio e di recupero di materia dalle altre frazioni, che consentirebbero di recuperare buona parte dei rifiuti prodotti e al territorio di beneficiarne (vedi punto seguente);

Sì al recupero del territorio offeso da anni di gestione dissennata di tonnellate di rifiuti tossici: l’avviamento immediato della raccolta differenziata dell’organico permetterebbe di intercettare immediatamente 128.000 t/anno di rifiuti putrescibili avviandoli al compostaggio di qualità. Recuperando altri impianti attualmente non utilizzati e realizzandone altri (in parte già previsti) si potrebbe arrivare ad intercettare la stragrande maggioranza di quelle 850.000 tonnellate di rifiuti organici che si stima siano prodotti annualmente in Regione. La produzione di un compost di qualità costituirebbe una grande opportunità per il risanamento e il recupero organico dei terreni agricoli regionali, favorendo anche il recupero dei terreni contaminati dai rifiuti e ridando respiro a un’agricoltura che ha visto la sua immagine gravemente danneggiata;

Sì all’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge: fin dalla prima stesura del decreto legge 90 del 23 maggio 2008, che istituisce un “tribunale speciale” per l’emergenza rifiuti, il WWF ha paventato che il dl possa essere considerato incostituzionale, preoccupazione condivisa anche dal CSM. Meglio sarebbe supportare l’attività della magistratura ordinaria che indaga sulla gestione dei rifiuti in Campania. Il 2 luglio prossimo riprenderà il maxi-processo che mette alla sbarra amministratori pubblici e imprenditori e in cui il WWF si è costituito parte civile. È importante che questo processo venga ripreso e che i colpevoli della malagestione dei rifiuti vengano assicurati alla giustizia in tempi rapidi.

Per sostenere tutti questi “sì” il WWF invita tutta la cittadinanza a scendere in piazza e far sentire la propria voce. La marcia partirà alle 9.30 dalla stazione di Acerra per concludersi a Napoli in piazza Garibaldi nel tardo pomeriggio. Sarà presente una delegazione del WWF Napoli, del WWF Agro Aversano e Litorale Domizio e del WWF Caserta.

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21 Giugno 2008

LA MARCIA DE I 1000 SI” HA DATO VOCE A TUTTA LA CITTADINANZA. LA GESTIONE VIRTUOSA DEI RIFIUTI E’ POSSIBILE“.

"I cittadini che oggi hanno marciato da Acerra a Napoli nonostante la giornata molto calda e il percorso molto lungo, hanno dato prova di grande senso civico e di grande convinzione nel sostenere che una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti in Campania è possibile”. Queste le parole pronunciate da Ornella Capezzuto, presidente del WWF Campania, all’arrivo a Napoli della marcia de I mille sì. “I partecipanti che hanno affrontato i tanti chilometri della marcia si sono fatti portavoce di tutti quei cittadini campani che si sentono scoraggiati e non credono più che sia possibile uscire dall’eterna emergenza rifiuti che attanaglia la Campania”.

Partita da Acerra questa mattina, la marcia, convocata dal Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania e che ha visto il WWF Italia come promotore, si è conclusa a Napoli dove tutte le associazioni hanno ribadito le proprie istanze. Conclude la Capezzuto: “Anche oggi abbiamo dimostrato che c’è una cittadinanza che non si vuole arrendere alle discariche e agli inceneritori. C’è una cittadinanza che ha marciato per ore sotto il sole cocente per dire sì alla raccolta differenziata, sì alle bonifiche dei territori devastati dalla malagestione dei rifiuti e sì all’uguaglianza davanti alla giustizia.”

Guarda le foto della marcia.

14:00 Scritto da: Francesco Autiero in Manifestazioni | Link permanente | Commenti (0) | Tag: acerra napoli wwf, marcia dei si acerra napoli | |  Facebook | |