09/07/2008
Il manuale del perfetto rompiscatole
Come infondere preziose pillole di coscienza ambientalista: a casa, in ufficio, in vacanza (di Fulco Pratesi)
Chi lavora nelle associazioni di conservazione della natura si sente spesso domandare, dai nuovi soci che non si accontentano della tessera e della rivista Panda: "Cosa posso fare, io, per dare una mano?".In genere gli si risponde di frequentare la sede o l'Oasi più vicina, di iscriversi ai corsi per guardie volontarie, di reclutare nuovi soci, di fare attivismo. Ma per chi volesse muoversi da battitore libero, non assoggettandosi a orari e riunioni, manifestazioni e marce, il consiglio che posso dare è quello di iscriversi, idealmente, alla Confraternita dei Rompiscatole Ecologici. E vi spiego cos'è.
In molti Paesi, in cui i cittadini mostrano un comportamento civile di un livello superiore al nostro, il segreto di questo sta in una parola magica: controllo sociale. Il che significa che se qualcuno si azzarda a parcheggiare l'auto in zona vietata, subito compare qualcuno (quasi sempre una arzilla vecchietta) che lo redarguisce. Stesso trattamento da parte del pubblico è riservato a chi abbandona rifiuti, maltratta gli animali, fuma in luogo vietato, fa troppo rumore, costruisce abusivamente e via discorrendo. A differenza dell'Italia, in cui il controllo sociale si esercita al contrario, avvisando con i fari le macchine che vengono in senso opposto che dietro la curva c'è una pattuglia della Stradale, in quei paesi ogni cittadino si sente un po' responsabile del bene comune e del rispetto delle leggi. A volte anche esagerando, ma in complesso il meccanismo del controllo sociale funziona.
Un rompiscatole ecologico ha molti modi di esplicare la sua funzione di controllo sociale. Vediamo quali.
• Ci sono degli ambientalisti che scelgono la strada dei mezzi di comunicazione. Nel senso che, appena possono, inviano ai giornali lettere di denuncia e protesta, intervengono nelle trasmissioni radiofoniche aperte al pubblico, rispondono a indagini demoscopiche, sollecitano interrogazioni parlamentari, inviano SMS, fax, telegrammi, ed e-mail.
• Altri preferiscono l'attacco diretto: se vedono ad esempio un cacciatore che vaga in un luogo vietato lo affrontano invitandolo ad andarsene. Ammoniscono i gitanti che raccolgono fiori protetti, inveiscono contro motoscafisti e subacquei che infrangono le leggi, non danno strada ai motocrossisti che infestano i sentieri di montagna, redarguiscono chi accende fuochi in luoghi esposti agli incendi, criticano i saccheggiatori di lumache e bacche, fragole e funghi.
• Infine, i cirenei: quelle magnifiche persone che tornano a casa con sacchi pieni di spazzatura altrui, quelli che raccolgono uccellini feriti e cani abbandonati, quelli che rialzano il cespuglio stroncato dal passaggio di un fuoristrada e quelli che mettono in opera mangiatoie e cassette nido, che espongono cartelli in difesa degli animali, che seminano ghiande senza che nessuno glielo chieda.
20:25 Scritto da: Francesco Autiero in WWF | Link permanente | Commenti (96) | Tag: ambientalismo, volontari, pratesi fulco, associazioni di volontario agro aversano, wwf italia | |
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