31/10/2010

Rifiuti a Taverna del re - Giugliano (NA)

Comunicato stampa:

RIFIUTI INDIFFERENZIATI A “TAVERNA DEL RE” A GIUGLIANO (NA). IL WWF: E’ SCHIZOFRENIA GENERALE !!!

  

Il WWF è assolutamente contrario allo sversamento di rifiuti indifferenziati presso il sito delle balle (le cosiddette ecoballe che di eco non hanno proprio niente) di “Taverna del Re” a Giugliano (NA), ai confini con il territorio del comune di Villa Literno (CE), addirittura senza un minimo di protezione e di coibentazione e senza nemmeno il processo di “imbustamento” tipico della formazione delle balle. Siamo alla schizofrenia generale più assoluta – dichiara Alessandro Gatto, Presidente del WWF Campania.

Un folto gruppo di attivisti del WWF, guidati da Stefano Franciosi (Presidente del WWF di Giugliano-Lago Patria) sono sul posto già da ieri mattina e si appresteranno a trascorrere anche questa notte per evitare altri soprusi ed altre idiozie della gestione ormai folle dei rifiuti in tutta la Regione Campania.

Il WWF ribadisce: basta con le discariche di rifiuti indifferenziati in tutta la Campania!!! Ce lo impone l’Unione Europea !!!  Basta con le soluzioni: non soluzioni !!!

Purtroppo – commenta amaramente Alessandro Gatto – le Istituzioni continuano a non ascoltare le proposte del WWF. Sono troppi decenni che in Campania si fa uso delle discariche di rifiuti indifferenziati per provare a prolungare la vita politica di questo o quell’amministratore di qualche breve periodo. Poi le discariche si colmano, ed anche in fretta e ritorna “d’improvviso” l’emergenza. Ma nulla viene all’improvviso in questo caso!!!

Se gli Amministratori pubblici continuano a “nascondere la polvere sotto il tappeto”, cioè in discarica, poi dovranno fare i conti con le esigenze della popolazione e del territorio che gli si rivolta contro. E’ ovvio !!!

Sono circa trent’anni, invece, che continuiamo a ripetere la nostra ricetta, basata su:

  • RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI (attraverso un piano strategico).
  • RACCOLTE DIFFERENZIATE SPINTE RIVOLTE AL RICICLAGGIO DELLA MATERIA. (con il sistema della raccolta “porta a porta”).
  • COMPOSTAGGIO/BIOFERMENTAZIONE DEI RIFIUTI “ORGANICI” (costruire rapidamente tutti gli impianti per il trattamento dei rifiuti organici, cioè la frazione cosiddetta umida).
  • TRATTAMENTO DELLE FRAZIONI RESIDUALI A FREDDO, CON METODI ALTERNATIVI AGLI INCENERITORI/GASSIFICATORI. (ad es. trattamento meccanico biologico e impiantistica simile, in ogni caso che lavori senza bruciare o gassificare nulla).

 

Ma, molto probabilmente, continuare su questa strada perversa serve a qualcuno che continua a lucrare sull’”affare mondezza” della Campania e chi ne paga le conseguenze siamo sempre noi cittadini e l’ambiente.

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