02/10/2008
A quando il 6° inceneritore?
A quando il 6° inceneritore? E questa la domanda provocatoria di Ornella Capezzuto, presidente del WWF Campania, all’annuncio del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Alle accorate richieste dei cittadini di aprire un dialogo sulle soluzioni al problema rifiuti, alle richieste, più volte reiterate, di creare un tavolo di confronto con le Associazioni come il WWF, che da anni propone soluzioni alternative e sostenibili per l’ambiente e la salute, il Presidente del Consiglio risponde con uno “schiaffo in faccia”, quale è la decisione di un quinto inceneritore, un atto che non sembra tanto rispondere a esigenze di governo quanto a una sorta di dispetto e di dimostrazione di “muscoli”, di cui questa tristissima vicenda, subita dai cittadini e dal territorio campano, non ha assolutamente bisogno. Il WWF, che ha già dichiarato i quattro inceneritori proposti estremamente sovradimensionati, non capisce la necessità di questa prova di forza, chiede al Presidente del Consiglio quali sono i dati e gli esperti che hanno consigliato ancora una soluzione così sbagliata. Gli inceneritori proposti rinnegano l’opportunità di fare una Raccolta Differenziata, rivolta al recupero della materia, con percentuali minime del 50% e 60%.
Ci chiediamo ancora perché le scelte impiantistiche non vanno -con la stessa forza- agli impianti di compostaggio di cui la terra della Campania ha tanto bisogno. Ci chiediamo perché non vengano dati altrettanti finanziamenti alla filiera industriale della trasformazione delle materie seconde, perché nessuna politica viene finalizzata a favorire manufatti riciclati per la realizzazione di opere pubbliche.
19:05 Scritto da: Francesco Autiero in Appelli e Comunicati, Rifiuti | Link permanente | Commenti (0) | Tag: giugliano, quinto inceneritore, rifiuti berlusconi, tmb, cip6 | |
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04/07/2008
Il WWF sulla scelta di Agnano
Pubblichiamo la dichiarazione di Ornella Capezzuto, responsabile regionale WWF, rilasciata al Corriere del Mezzogiorno.
NAPOLI — «Una scelta sbagliata». Ornella Capezzuto, responsabile regionale del WWF, boccia la decisione del sindaco Iervolino di mettere a disposizione di Bertolaso l'ex area Nato di Agnano, per il “termovalorizzatore”. «Lì vicino, a poche centinaia di metri in linea d'aria — ricorda — c'è l'oasi del WWF degli Astroni, ricca di biodiversità». Più in generale, contesta la scelta di realizzare 4 inceneritori in Campania, da parte del governo. Argomenta: «La parte umida del rifiuto è il 40% del totale. Riciclabile, se ci fossero la differenziata porta a porta e il compostaggio.
Un altro 40 % è vetro, carta, plastica, alluminio. Anch'esso riciclabile, se fossero attuati programmi di raccolta differenziata. Resterebbe un 20% da mandare in discarica o da smaltire tramite incenerimento o trattamento meccanico biologico. La svolta è nella corretta gestione di quell'ottanta per cento». Conclude: «Tanti “termovalorizzatori” gioveranno solo a chi, bruciando rifiuti, si arricchirà col contributo pubblico del Cip6, come se fossero impianti di energie rinnovabili».
Approfondisci: cos'è il Cip6.doc
11:55 Scritto da: Francesco Autiero in Rifiuti | Link permanente | Commenti (3) | Tag: cip6, termovalorizzatore, inceneritore, agnano, oasi astroni, ecoballe, tmb | |
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