17/09/2009

Recuperate 4 tartarughe

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La scorsa settimana abbiamo recuperato quattro tartarughe appartenenti al genere Trachemys, precisamente due Trachemys scripta scripta (tartaruga dalle orecchie gialle) e due Trachemys scripta elegans (tartaruga dalle guance rosse). Questi rettili si trovavano a Sant’Anastasia (NA), allevati in cattività da privati cittadini che hanno contattato noi perché non più in grado di ospitare gli animali e perché intenzionati a garantire loro una sistemazione migliore.

Le Trachemys, originarie dell’America settentrionale e dell’America centrale, sono state introdotte nel resto del continente americano, in Europa, Asia e Australia. I loro habitat preferiti sono i laghi, gli stagni e i fiumi dal corso d'acqua lento e fangoso. Sono onnivore e da adulte si cibano di piante acquatiche, di piccoli invertebrati e vertebrati. I giovani esemplari, invece, sono prevalentemente carnivori. La lunghezza del carapace va dai 13-15 cm per i maschi ai 25-28 cm per le femmine.

 

La Trachemys scripta elegans presenta delle macchie rosse sulle orecchie, mentre nella Trachemys scripta scripta le macchie sono gialle.

 

Dal 2001 è vietata l’importazione di queste tartarughe nei paesi dell'Unione Europea (gli esemplari importati prima dell’entrata in vigore della legge sono però di libera detenzione), questo non perchè siano in pericolo di estinzione, ma perché gli innumerevoli individui, che da anni vengono incoscientemente "liberati" nei fiumi e nei laghi da privati che non riescono più a tenerli, costituiscono una vera minaccia per la flora e la fauna locale, in particolare per gli anfibi e per la tartaruga palustre europea, Emys orbicularis. Questo fenomeno, già in atto da una decina di anni in molte regioni italiane, sembra sfuggire a qualsiasi tipo di controllo e potrebbe rivelarsi estremamente dannoso per la testuggine palustre, a causa dei possibili effetti derivanti dalla competizione con le specie americane.

 

Nei prossimi giorni le quattro tartarughe recuperate verranno trasferite presso il Turtle point di Bagnoli (NA).

 

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Le 4 tartarughe recuperate sono state trasferite presso il Turtle Point di Bagnoli (NA), sezione distaccata dell'acquario di Napoli dedicata esclusivamente alla riabilitazione delle tartarughe marine; nella struttura, infatti, questi rettili tra...scorrono periodi di cura e convalescenza prima di essere rimessi in libertà. Prossimamente inizieremo una serie di collaborazioni con il centro per interventi di recupero o di sorveglianza delle future deposizioni di uova sul Litorale Domizio.

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