30/11/2009
Partecipazione al convegno "I Prodotti Tipici di Terra di Lavoro"
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Sabato 5 dicembre 2009 parteciperemo come partner al convegno “I Prodotti Tipici di Terra di Lavoro” organizzato dall’Associazione Cuochi Normanni presso l’Istituto Alberghiero di Aversa.
Alessandro Gatto terrà una relazione dal titolo “La tutela della biodiversità agroalimentare dell’agro aversano”. (Clicca qui per leggere la relazione)
L’evento, destinato agli addetti ai lavori e alle istituzioni, è organizzato in collaborazione con l’I.P.S.S.A.R.T. “R. Drengot” di Aversa, la Seconda Università di Napoli, Agrisviluppo Azienda Speciale Camera di Commercio di Caserta, l’Associazione per i Siti Reali e le Residenze Borboniche Onlus, l’Associazione Pianeta Cultura, il Touring Club Italiano Aversa, il WWF Agro Aversano-Napoli nord e litorale Domizio, l’Associazione Spaghettitaliani, il Lions Club Aversa Città Normanna, l’Associazione Meduc, Italia Nostra. E’ inoltre prevista la presenza dei sindaci dell’Agro Aversano e di Caserta, Regione Campania, Provincia di Caserta, Unione Industriali Caserta, Camera di Commercio Italo-Ellenica di Atene, Camera di Commercio di Caserta - sezione Turismo, Società Geografica Italiana, Corpo Forestale, ecc.
Programma del Convegno:
9:30 – Apertura Lavori
Introduzione del Dott. Nino Cannavale - Presidente Associazione Cuochi Normanni
Saluto della Dott.ssa Preziosa Diana - Preside I.P.S.S.A.R.T. R. Drengot di Aversa
Saluti delle Istituzioni presenti
10:30 – Interventi dei relatori
- Prof.ssa Simonetta Conti – Docente di Geografia Seconda Università di Napoli: Terra di Lavoro nel tempo e nello spazio
- Dott. Giuseppe Falco – Presidente Agrisviluppo, azienda speciale Camera di Commercio di Caserta: I prodotti tipici di Terra di Lavoro: caratteristiche e peculiarità
- Dott. Sergio D’Ottone – Console per Aversa del Touring Club Italiano: I prodotti tipici quali elementi di attrazione turistica del territorio
- Dott. Alessandro Gatto, biologo e referente WWF Agro aversano-Napoli nord e litorale Domizio: La tutela della biodiversità agroalimentare dell’agro aversano.
- Prof.ssa Giovanna Campaniello - I.P.S.S.A.R.T. R. Drengot di Aversa: Il coordinamento tra Istituzioni, associazioni e aziende per orientare la formazione dei giovani al fine di valorizzare le tipicità locali
- Dott. Alessandro Manna, Presidente Associazione per i Siti Reali e le Residenze Borboniche Onlus: Carditello, metafora della decadenza, opportunità per il territorio
- Dott. Paolo Mandato, Presidente Associazione Pianeta Cultura: Reali Cacce in Terra di Lavoro
Modera il Dott. Filippo Mincione, consulente aziendale per l’internazionalizzazione e la promozione di prodotti tipici campani all’estero
12:00 – Tavola Rotonda: Strategie di Promozione delle tipicità di Terra di Lavoro
Durante la tavola rotonda saranno presentati un Evento aperto al pubblico da realizzare nella Reggia di Carditello (a cura dei promotori del Convegno) ed il Progetto per la creazione dell'Osservatorio sul turismo ad Aversa (a cura del Touring Club Italiano di Aversa)
Modera Luigi Farina, presidente dell’Associazione Spaghettitaliani
13:00 – Pranzo di gala a base di prodotti tipici
Ogni portata sarà preceduta da una introduzione a cura dell’Associazione Cuochi Normanni che spiegheranno le origini storiche dei prodotti utilizzati e ringrazieranno l’azienda che lo ha offerto.
23:39 Scritto da: Francesco Autiero in Convegni e Seminari | Link permanente | Commenti (0) | Tag: associazione cuochi normanni, assocuochinormanni, wwf cuochi normanni, wwf alessandro gatto, vino asprinio aversa, mozzarella aversa | |
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29/11/2009
Lettera aperta ai candidati a Sindaco di Lusciano
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Egregi Candidati,
l’Associazione di volontariato “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio”, da sempre attenta alle problematiche ambientali del comune di Lusciano, ha seguito con interesse i programmi elettorali relativi all’ambiente presentati nelle ultime settimane.
“A tal proposito, dopo la richiesta di un confronto pubblico su questi temi - dichiara Domenico Mottola, vice presidente dell’associazione ambientalista – richiesta respinta da uno dei quattro candidati, abbiamo preparato un documento in cui presentiamo delle proposte che, ci auguriamo, vengano prese in seria considerazione dall’amministrazione che guiderà Lusciano”.
Secondo Francesco Autiero ed Alessandro Gatto, rispettivamente presidente dell'associazione e responsabile del settore rifiuti del WWF Campania “nel corso degli ultimi anni è stata in parte compromessa la qualità della vita e della salute dei cittadini luscianesi. Noi crediamo che solo attraverso una seria programmazione di interventi si possa iniziare un processo rivolto al rispetto ed al recupero del territorio.
Come già avvenuto durante la gestione commissariale, il WWF sarà sempre disponibile, attraverso le proprie competenze ed i propri volontari, a collaborare con le istituzioni, chiunque sia il candidato vincitore”.
Di seguito le nostre proposte:
1) Potenziamento e miglioramento della raccolta differenziata “porta a porta” con l’introduzione della tariffa puntuale, calcolata su una base relativa alla sommatoria dei seguenti parametri: superficie dell’abitazione, numero dei componenti del nucleo familiare, dalla quale vengono sottratti i rifiuti conferiti attraverso i secchi della raccolta domiciliare, contrassegnati da codice a barre per l’identificazione della famiglia.
2) Realizzazione di nuove aree verdi in città che siano orientate verso la scelta di specie autoctone. Un albero in più, un prato in più, un’area verde in più in un ambiente urbano fa bene alla salute delle persone che vivono quel contesto, sia di passaggio, sia stabilmente. Basti pensare che un solo leccio (la caratteristica quercia sempreverde mediterranea) riesce a produrre una quantità di ossigeno in un giorno utile a soddisfare le esigenze di sana respirazione di ben otto esseri umani adulti e sottraendo, al contempo, sostanze dannose alla respirazione umana dall’atmosfera.
3) Miglioramento del sistema di trasporto urbano pubblico e “demotorizzazione ragionata” del 10% di strade e piazze, cioè creazione di aree pedonali o a traffico limitato ai residenti e mezzi di soccorso, realizzando, al contempo una serie di servizi integrativi e di supporto (aree di sosta, mezzi di trasporto pubblici, piste ciclabili, e così via) a tale provvedimento che non sia un mero divieto al transito ma che possa coniugare esigenze e richieste di tutti i fruitori della città.
4) Piano di regolamentazione delle acque pensato in funzione delle stagioni di maggiore caduta di acque meteoriche (piogge). In questo senso l’intero territorio comunale deve essere suddiviso in base alla permeabilità del suolo. L’obiettivo è di bilanciare la quantità di territorio a substrato permeabile e quella a substrato impermeabile. Potrebbe essere utile, ad esempio, pavimentare le aree di sosta ed altre aree pubbliche con le “mattonelle forate” che lascino crescere l’erba e che consentano la permeazione dell’acqua meteorica.
5) Realizzazione di un piano energetico che privilegi e diffonda le fonti energetiche alternative (solare fotovoltaico e solare termico). Potremmo suggerire, per l’illuminazione stradale ad esempio, l’istallazione di nuove luci “a led”, una tecnologia innovativa ed efficace sul fronte del risparmio energetico. Con le lampade a led, infatti, si può ottenere un risparmio di consumi energetici fino al 51% che corrisponde alla diminuzione di anidride carbonica, ad una maggiore durata delle lampade e a minori costi di manutenzione.
6) L’attuazione di un regolamento che prevede la prevenzione dell’inquinamento da onde elettromagnetiche e la riduzione dell’impatto ambientale valutando la localizzazione delle emittenti radio, di quelle televisive, degli impianti fissi per la telefonia mobile e delle linee ed impianti elettrici per il rispetto dei valori di cautela fissati nella normativa statale e per il perseguimento degli obiettivi di qualità.
7) Promozione delle colture agricole che prevedono l’abbandono o, almeno, una sostanziale diminuzione dell’uso di fitofarmaci di sintesi (agricoltura biologica e/o agricoltura a lotta integrata). Incentivi agli agricoltori che operano per il recupero del paesaggio agricolo, il cosiddetto “paesaggio rurale dell’agro aversano” che può essere quello del “vino asprinio” ad esempio.
8) L’avvio di progetti di bonifiche del territorio, anche attraverso l’adozione di tecniche agricole dedicate come ad esempio le colture “no-food”, che possono dare sia uno sviluppo agroeconomico che una parziale bonifica dei terreni inquinati grazie alle proprietà fitoestrattive degli inquinanti da parte di alcune specie vegetali.
In definitiva, il WWF chiede che la tutela dell’ambiente sia al centro delle responsabilità di chiunque governi e legiferi, garantendo la difesa di un bene di primaria ed insostituibile importanza.
Rassegna stampa:
12:13 Scritto da: Francesco Autiero in WWF | Link permanente | Commenti (0) | Tag: candidati lusciano, sindaco lusciano, proposte wwf lusciano, vino asprinio aversa | |
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