28/12/2010

Tombolata di fine anno

Martedì 28 Dicembre, alle ore 20:00, presso i locali della Parrocchia di San Michele Arcangelo di Trentola Ducenta (Piazza Vittoria) si terrà la tradizionale tombolata WWF di fine anno.

L’iniziativa, rivolta sia ai soci che non, nasce come opportunità di autofinanziamento dell'associazione di volontariato e si “differenzia” per la messa in palio dei premi che i partecipanti porteranno direttamente da casa. Un modo per riutilizzare ed allungare la vita di oggetti e regali natalizi come libri, cd, dvd, agende dell'anno nuovo etc.

La tombolata sarà anche l’occasione per scambiarsi gli auguri di buon anno; le riunioni settimanali del WWF riprenderanno lunedì 10 gennaio 2011 alle 20:30.

Non mancate!! 

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27/12/2010

Recuperato un falchetto

Il giorno di Natale ci è stato consegnato un bellissimo esemplare maschio di gheppio (Falco tinnunculus), un piccolo rapace con difficoltà a volare trovato a Sant’Antimo (NA). Le operazioni di recupero sono state effettuate dai volontari Francesco Autiero del WWF Agro Aversano e Stefano Franciosi del WWF Lago Patria, che hanno consegnato il rapace presso il Centro “Tenuta Varcaturo” di Giugliano (NA).

Nelle prossime ore il falchetto verrà visitato dai veterinari che verificheranno l’eventuale presenza di fratture o colpi di arma da fuoco

Il gheppio è uno dei rapaci più diffusi e più piccoli nell'Europa centrale, misura, infatti, appena 35 centimetri di lunghezza per 70-90 centimetri di apertura alare. Ha colore bruno-rossiccio e macchie scure sul dorso. Più che in altre specie, i gheppi mostrano un marcato dimorfismo sessuale: la caratteristica più notevole è che i maschi hanno la testa di colore grigio chiaro, le femmine invece sono uniformemente di colore rosso mattone.

L'epiteto specifico del nome scientifico, tinnunculus, tradotto letteralmente significa "che risuona", "che tintinna"; ciò è probabilmente dovuto al suo verso, che assomiglia ad un ti ti ti ti. Come tutti i falconiformi, il gheppio è dotato di 15 vertebre nel collo che gli permettono di girare il capo di 180°. Si nutre roditori, insetti vari, lucertole, piccoli serpenti ed uccelli, quali storni, passeri ed allodole.

Molti conoscono il gheppio poiché ha conquistato le città come proprio ambiente e si caratterizza per il suo originale volo oscillante; a differenza di altri rapaci, infatti, sbatte le ali frequentemente. Ma la caratteristica più evidente è il cosiddetto volo a "Spirito Santo", durante il quale si mantiene totalmente fermo in aria, con piccoli battiti di ali e con la coda aperta a ventaglio, sfruttando il vento per mantenersi stabile ed osservare il suolo in cerca di prede.

Al fine di una maggiore e puntuale informazione si ricorda che la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e pertanto soggetta a regime giuridico tipico di questi beni.

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01/07/2009

Partecipazione AWOP Festival

La nostra associazione è partner di un evento che si svolgerà a Villaricca (NA) il 3-4-5 villaricca.jpgluglio: l’AWOP Festival. Si tratta di una rassegna di tutte le arti nel nome della pace, in cui si svolgeranno concerti, performance ed esposizioni di opere di ogni genere (poesia, pittura, cinema, fumetti). Un messaggio lanciato da una terra patria delle ecomafie e degli abusi di ogni tipo, che vuole rinascere attraverso l'arte e la cultura.
La manifestazione si svolgerà nel centro storico dalle 10:00 alle 24:00; presso il nostro stand (presente dopo le 18:00 di venerdì e domenica nel cortine della biblioteca comunale) ci occuperemo di sensibilizzazione alla raccolta differenziata. Venite a trovarci!

24/06/2009

Escursione sul Vesuvio

Sabato 27 Giugno, in collaborazione con l'associazione culturale "Il Guerriero del Vesuvio", il gruppo di amici del "WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio" organizza un'escursione naturalistica al Parco Nazionale del Vesuvio.

Il complesso vulcanico Vesuvio–Monte Somma presenta una stupefacente varietà di ambienti naturali e_n.jpg formazioni geologiche. Percorrendo il sentiero n° 9 del parco si arriverà, passando attraverso il bosco misto e la macchia a Ginestre, alla colata lavica del 1944 detta “Fiume di pietra”, dove una Napoli lontana e addormentata sicuramente susciterà in tutti grosse emozioni. Le suggestioni, le emozioni, le cose che arrivano dagli occhi al cuore sono la base, la chiave, per realizzare la protezione di qualsiasi cosa, di un affetto, di una passione e anche quindi di un sistema naturale, perché non può esserci rispetto senza conoscenza. Percorrendo il sentiero si può avere una chiara idea di come gli elementi atmosferici e quelli biologici interagiscono nell’operare la Successione Ecologica, cioè il passaggio graduale da ecosistemi meno maturi a quelli più maturi. Il Fiume di pietra, risultato dell’ultima eruzione, con la lava colonizzata dalle specie Pioniere, rappresenta il primo stadio di questo passaggio. Il Lichene del Vesuvio, lo Stereocaulon vesuvianum, endemico di questi posti, è un tipico esempio insieme alla Romice e all’Elicriso di una specie che per prima colonizza la roccia. Il secondo stadio, che procede verso la maturità del bosco, forma una fitta boscaglia bassa ed è rappresentato dalla macchia a Ginestre a cui si associa anche la bellissima Valeriana rossa. Continuando il percorso ci si lascia alle spalle le Ginestre e si entra in un ambiente chiaramente diverso, un ambiente più ombroso, più frenetico, dove la competizione è più forte, dove la luce è spesso il fattore limitante per la vita; si è entrati nel bosco misto di Robinie (Robinia pseudo-acacia), Castagni (Castanea sativa) e Lecci (Quercus ilex), dove l’Edera e la Clematis formano un fitto sottobosco che procede in alto strisciando verso la volta. Il suolo qui è costituito in prevalenza di terreno fertile e poche rocce, siamo nel terzo stadio della Successione, quello più maturo e biologicamente produttivo: il bosco.

Partenza dal Cinema Metropolitan di Aversa ore 14:00 con le macchine, quelle in più saranno lasciate ad Aversa. Quota da pagare alle guide del Vesuvio: euro 8,00. Per ulteriori informazioni contattare Mimmo Mottola (3334256179 - mottoladomenico@libero.it)

23/06/2009

Recupero funa selvatica: Gheppio

Questa mattina ci è stato consegnato un esemplare femmina di Gheppio (Falco tinnunculus), un piccolo falco che non riesce a volare e che è stato recuperato a Giugliano in Campania (NA) in seguito ad uno schianto avvenuto contro i vetri di uno stabile nei pressi della stazione ferroviaria.
L’uccello purtroppo ha difficoltà nel tenere il capo eretto e presenta anche un deficit alla vista, probabilmente ha riscontrato un forte trauma in seguito all’urto avvenuto mentre stava cacciando un altro uccello; tra l’altro in queste condizioni non riesce ad alimentarsi, neanche in modo forzato. Faremo tutto il possibile comunque per salvarlo e riabilitarlo.

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Il gheppio è uno dei rapaci più diffusi e più piccoli nell'Europa centrale, misura, infatti, appena 35 centimetri di lunghezza per 70-90 centimetri di apertura alare. Ha colore bruno-rossiccio e macchie scure sul dorso. Più che in altre specie, i gheppi mostrano un marcato dimorfismo sessuale. La caratteristica più notevole è che i maschi hanno la testa di colore grigio chiaro, le femmine invece sono uniformemente di colore rosso mattone. In entrambi i sessi le zampe sono gialle, mentre gli artigli sono neri.
L'epiteto specifico del nome scientifico, tinnunculus, tradotto letteralmente significa "che risuona", "che tintinna"; ciò è probabilmente dovuto al suo verso, che assomiglia ad un ti ti ti ti. Come tutti i falconiformi, il gheppio è dotato di 15 vertebre nel collo che gli permettono di girare il capo di 180° e di osservare appollaiati su un albero una preda fino a 220° senza doversi muovere. Si nutre roditori, insetti vari, lucertole, piccoli serpenti ed uccelli, quali storni, passeri ed allodole.
Molti conoscono il gheppio poiché ha conquistato le città come proprio ambiente e si caratterizza per il suo originale volo oscillante; a differenza di altri rapaci, infatti, sbatte le ali frequentemente. Ma la caratteristica più evidente è il cosiddetto volo a "Spirito Santo", durante il quale si mantiene totalmente fermo in aria, con piccoli battiti di ali e con la coda aperta a ventaglio, sfruttando il vento per mantenersi stabile ed osservare il suolo in cerca di prede.

22/03/2009

Earth Hour 2009

28 MARZO 2009: E’ L’ORA DELLA TERRA

IL WWF SPEGNERA’ LE LUCI DEL MONDO!

Earth Hour è un’iniziativa mondiale del WWF contro il cambiamentooradellaterralogo.jpg climatico attraverso la quale singole persone, imprese e governi potranno compiere un’azione simbolica in favore del clima spegnendo, in contemporanea in tutto il mondo, dalle 20.30 alle 21.30 del 28 Marzo 2009, le luci per un’ora per dimostrare il proprio supporto all’azione globale per la lotta contro i cambiamenti climatici.

Gli effetti dei cambiamenti causati dalle emissioni di carbonio rappresentano oggi la più grave minaccia per la vita sulla Terra. Solo cambiando l’attitudine generale del mondo verso l’uso di fonti di energia che comportano grandi quantità di emissioni possiamo alleviare questa minaccia.

oradellaterracandela.jpgIl primo Earth Hour è avvenuto a Sydney, il 31 marzo 2007, quando oltre 2 milioni di persone e 2000 imprese in tutta la città spensero luci e apparecchiature elettroniche per un’ora. Dai suoi inizi relativamente umili, il messaggio di Earth Hour ha letteralmente invaso il pianeta.

Nel 2008, 50 milioni di persone in 35 diversi Paesi hanno spento le luci per Earth Hour, un messaggio globale per affermare che le azioni collettive dei singoli possono davvero cambiare il mondo.

L’obiettivo del 2009 è quello di coinvolgere mille città e un miliardo di persone in tutto il mondo. Sono già centinaia le città che parteciperanno ed il numero cresce di ora in ora. In Italia siamo a quota 70 con grandi e piccoli comuni, tra cui Venezia, Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli, Palermo, dove simbolicamente verranno spenti i monumenti più rappresentativi. Guarda la lista con tutte le città >>

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Noi saremo presenti sabato 28 marzo alle 20:00 con uno stand "a lume di candele" a Grumo Nevano (NA), dove verranno spente per un’ora le luci che illuminano il monumento dedicato a Domenico Cirillo (via Cirillo).

Aderisci anche tu all’iniziativa, spegni le luci in casa per 60 minuti, servirà a chiedere ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici. Registrati su
http://www.wwf.it/oradellaterra/ e visita le pagine apposite su alcuni dei più importanti Social Network:

Facebook:
http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=54869508713
Myspace: http://www.myspace.com/earthourwwfitalia09

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29 marzo 2009:

Riuscito l’evento Earth Hour 2009 organizzato dall’Associazione “WWF Agro Aversano-Napoli nord e Litorale Domizio” che sabato sera era presente, con uno stand a “lume di candela”, a Grumo Nevano (Napoli) dove sono state spente le luci che illuminano il monumento dedicato a Domenico Cirillo.

Un particolare ringraziamento va rivolto ad Angelo De Pompeis, ai ragazzi della Pro Loco ed al Vice Sindaco del Comune, Mattia Chiacchio, al quale abbiamo avuto modo di confermare la disponibilità del WWF a collaborare con le istituzioni sui temi delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica. Nei giorni precedenti, invece, il primo cittadino, dott.ssa Fiorella Bilancio, aveva dichiarato “Aderendo a questa iniziativa intendiamo sostenere, ancora una volta, i progetti volti alla salvaguardia del clima e dell’ambiente”.

L’aspetto più divertente della serata si è avuto quando abbiamo appreso che (per problemi tecnici) non era più possibile riaccendere il monumento, lo si sarebbe fatto solo il giorno dopo… quindi da noi l’Ora della Terra è diventata la Giornata della Terra!

Rassegna stampa >>

21/03/2009

EnergMed 2009

Il 26-27-28 marzo parteciperemo ad EnergyMed, una Mostra - Convegno sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica che si terrà a Napoli (Mostra d'Oltremare - ingresso Viale Kennedy) dalle ore 9:30 alle 19:30.

Il WWF Campania sarà presente tra gli espositori della mostra e presso lo stand, tuttoenergymed.JPG incentrato su Earth Hour (anche perchè l’intera mostra vi ha aderito) saranno presentate le posizioni del WWF su energia, clima e mobilità anche attraverso la visione video, spot e pannelli sul risparmio energetico; saranno, inoltre, attivati tre laboratori didattici:

1) la spesa sostenibile;

2) l’impronta ecologica;

3) il riciclaggio ed il riutilizzo dei materiali.

Per ulteriori informazioni sulla mostra: www.energymed.it

02/04/2008

Benvenuti

Benvenuti nel Blog del WWF Agro Aversano - Napoli nord e Litorale Domizio.

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21:55 Scritto da: Francesco Autiero in WWF | Link permanente | Commenti (5) | Tag: chi siamo, wwf, wwf aversa, wwf caserta, wwf napoli, wwf campania | |  Facebook | |