5 giorni a “Campagna”, ma anche al mare e in montagna con il WWF

Per tutti coloro che vogliono trascorrere cinque giorni completamente immersi nella Natura….

Per coloro che vogliono visitare le Oasi WWF del Monte Polveracchio, l’Oasi del Valle della Caccia di Senerchia, l’Oasi di Persano, L’Oasi dell’Abetella….

Per coloro che vogliono fare un’esperienza unica al mondo: il VOLO DELL’ANGELO (www.volodellangelo.com), un volo lungo Km 1,5 a circa 100° mt d’altezza sopra le Dolomiti Lucane….

Per coloro che vogliono scoprire angoli nuovi di mare e spiagge dalle parti di Agropoli (SA)….

Per coloro che vogliono anche fare una “vacanza” storico-culturale tra Chiese Medioevali e borghi antichi..

Per coloro che vogliono assistere e partecipare ai giochi d’acqua della “Chiena”(Piena) nel paese di Campagna (Sa), dove viene deviato per il centro storico il fiume Tenza….

Per tutti coloro che cercano tutto questo in soli cinque giorni…. 

Quota di partecipazione, che prevede una mezza pensione (pernottamento nella foresteria del WWF di Campagna, prima colazione e cena), a soli  25 €uro giornalieri, comprensivi anche dell’entrata in tutte le Oasi del WWF (Esclusi costi per lo spostamento con le macchine e il biglietto per il VOLO DELL’ANGELO ed eventuali altre escursioni non in Oasi WWF). Per ulteriori informazioni contattatemi:  Mimmo 333 4256179mottoladomenico@libero.it

Seguirà un post del programma completo su questo blog

P.s.: E’ possibile anche partecipare ad un numero inferiore delle 5 giornate del programma (4-3-2).

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Il volo di Mimmo:

5 giorni a “Campagna”, ma anche al mare e in montagna con il WWFultima modifica: 2008-07-17T21:10:00+02:00da pandaaversa
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30 pensieri su “5 giorni a “Campagna”, ma anche al mare e in montagna con il WWF

  1. Programma dei 5 giorni a Campagna con il WWF di Aversa

    Mercoledì 30 Luglio
    Partenza da Aversa ore 08.00
    Arrivo a Campagna ore 10.00
    Ore 11 visita Oasi di Persano
    Colazione al sacco
    ore 16 visita Oasi Albanella
    0re 20 cena
    ore 22 giro per il paese di Campagna

    Giovedì 31 Luglio
    Ore 07.30 colazione
    Ore 08.30 partenza per Punta Licosa su una spiaggia privata (Proprietà di un Principe)
    Colazione al sacco
    In serata ritorno a Campagna e cena in foresteria

    Venerdì 01 Agosto
    Ore 08.00 colazione
    Visita Oasi Monte Polveracchio
    Ore 14.00 pranzo al rifugio wwf
    Ore 19.00 Visita Chiesa del Purgatorio di Campagna
    Programma libero per chi vuole anche cenare

    Sabato 02 Agosto
    08.00 Colazione
    08.30 Partenza per la provincia di Matera per “Volo dell’Angelo”, e visita
    ai Sassi di Matera e per il paesino Craco per visitare suggestivi Set
    naturali per tanti film, come “The Passion” la Passione di Cristo di Mel Gibson.
    In serata cena in foresteria e poi serata da definire(propabile giro ad Agropoli)

    Domenica 03 Agosto
    08.00 Colazione
    O8.30 Visita all’Oasi di Valle della Caccia di Senerchia
    Pranzo in foresteria
    Ore 14-16 A vedere e divertirsi con la Chiena

    In serata ritorno a casa.
    Quota individuale euro 25,00 giornaliere che prevedono pernottamento,
    colazione,cena o pranzo a secondo dei giorni.
    La quota non comprende i costi per gli spostamenti(benzina-gasolio). che si
    dividerà a seconda del numero dei partecipanti per singole macchine. Non
    prevede per chi lo voglia fare il biglietto per il “volo dell’angelo”. http://www.volodellangelo.com

    Notizie supplementari:
    Meglio precisare che non siamo un’agenzia di viaggi organizziamo queste
    “escursioni” non per fine di lucro come si può già capire dal basso costo
    per la partecipazione ma per condividere con chi come noi è amante della
    natura e vuole visitare e conoscere posti nuovi di grande interesse
    naturalistico come le Oasi del WWF.
    Quindi lo spirito giusto per la partecipazione dovrà essere quello della
    condivisione di un comune sentimento.
    Inoltre dò qualche notizie sulla struttura dove alloggeremo.
    Trattasi di una struttura dismessa dell’ASL di Salerno organizzata in
    camerette e camerate separate tra uomini e donne così come i servizi
    igienici con docce, separate tra uomini e donne. Fornita di cucina dove
    mangeremo e faremo colazione una volta al giorno alternando magari pranzo e
    cena.
    Naturalmente se vi sono bravi cuochi che vogliono collaborare per la cucina
    sono molto ben accetti.
    Per le varie escursioni si raccomanda di vestire in maniera pratica, comoda
    soprattutto con le scarpe da ginnastica o meglio da trekking.Inoltre non vi
    dimenticate il costume per Punta Licosa.
    La struttura al momento è ricettiva per poco meno di 40 persone.
    Per chi fosse interessato anche a meno di cinque giorni è pregato di
    contattarmi e di lasciare un acconto di ? 25,00.
    Per adesioni e/o ulteriori informazioni:
    Mimmo Mottola 333 4256179 mottoladomenico@libero.it

  2. Ciao a tutti, sono Veronica. Dal vice presidente Mimmo Mottola (per gli amici Mimmomicione :-)) mi è stato affidato il copito di fare un resonto dei cinque giorni passati a Campagna. E’ stata un’esperienza fantastica, per questo ringrazio ancora Mimmo, sperando di farvi assaporare un po’ di belle senzazioni che abbiamo vissuto.
    1°giorno: partenza prevista per le ore 8:00, partenza reale ore 8:45(tutti voi capirete la mia voglia di strozzare i ritardatari dopo aver fatto le corse per arrivare puntuale :-)). Arrivo a Campagna ore 10:00, come da programma, sistemazione dei bagagli e piccolo momento di relax. Partenza per l’oasi del Bosco Camerine, lieta sosta, di circa due ore, in una stradina di Campagna (per impegni dell’organizzatore Mimmo, ma non diciamolo a nessuno ;-)), ripartenza per il bosco, scoperta lungo il cammino di una possibile chiusura dell’oasi, deviazione verso l’oasi delle Gole del Calore. Inizio reale della nostra avventura. Non appena arrivati l’istinto ha preso il sopravvento, ci siamo tolti subito le scarpe ed abbiamo percorso a piedi nudi una parte del fiume.Che bella senzazione hanno provato le mie gambe in quell’acqua fredda(non so se i miei piedi avranno provato la stessa cosa). Siamo stati lì per più di mezza ora, fino a quando…una biscia non ha fatto capolino e abbiamo deciso di non disturbarla ed uscire. Dopo aver pranzato, riposato su un’amaca, ritornati indietro negli anni andando su un’altalena e riattraversato un pò il fiume, siamo andati al Bosco Camerine nel comune di Albanella dove, pur non avendo una guida che ci accompagnasse, ci siamo impegnate a leggere tutte (o quasi) le informazioni dell’oasi che incontravamo nel nostro cammino, riuscendo anche a confrontare cio che vedevamo in natura con quanto avevamo osservato sui cartelloni. Ritorno ore 20:00 al rifugio per la cena. Dopo cena l’istinto da Guardia Verde del nostro organizzatore Mimmo si è fatto sentire ed ha coinvolto tutti noi. Con un’altra guardia verde, Lucio Calabrese, siamo saliti in macchina ed abbiamo raggiunto un gruppo parrocchiale che era rimasto senza luce nel rifugio del monte Polveracchio. Lì abbiamo ascoltato il racconto dei ragazzi appena tornati dalla scalata e successiva discesa dal monte e ci siamo detti : “Ecco cosa ci aspetta nei prossimi giorni, meglio andare a riposare”
    Per i resoconti del secondo giorno e dei gioni successivi : prossimamente su questo blog.

  3. Veronica non ti avevo vista con il taccuino in mano…. come una brava giornalista prendevi nota senza farti vedere…. Complimenti cmq.. Ti voglio solo dire che i miei ritardi vanno giustificati poichè in genere sono finalizzati alla migliore riuscita della “spedizione”. Poi giusto per la cronaca, prima che si pensi ad altro, in una stradina di Campagna(Sa) c’era l’ufficio postale…
    Presto metteremo anche le foto… sorvolo ancora(per poco) sul Mimmomicione

  4. Cara Veronica ma com’è bello il tuo resoconto, complimentissimi… sei bravissima, anche se un pò troppo fiscale, i ritardi sono fisiologici e fanno parte della nostra realtà meridionale, sono culturalmente accettabili.

    Anche a me non piace il “Mimmomicione”, lo fa sembrare troppo dolce e carino, un esemplare da proteggere.
    NO! Tagliamo questo nomignolo, facciamo un referendum: come vogliamo chiamare scherzosamente il nostro vice-presidente?
    Io propongo: Pandamimì (mi ricorda un cartone animato dei primi anni ’80, i barbapapà)

    Mi raccomando Veronica, domani voglio la seconda puntata, viva Veronica… brava Veronica… forza Veronica…
    Lello

  5. Quanti complimenti dai miei…due…papà acquisiti. Ma che cattiva che sono! Ovviamente scherzo. Lello, perchè aspettare a domani quando pui leggere oggi il resoconto del secondo giorno trascorso a Campagna? Come da consiglio cercherò di essere meno fiscale. Secondo giorno:dopo un lieto risveglio, siamo partiti alla volta di Punta Licosa, sulla spiaggia di un principe (che forse quel giorno doveva essere altrove con la sua principessa). Prima di arrivare in spiaggia abbiamo, però, fatto varie tappe sia per il ristoro del corpo che quello della mente (una delle tappe è stata ai templi di Paestum). Inoltre,come di consueto quando l’organizzatore è Mimmo, prima di rilassarci su di una spiaggia fatta di foglie e nuotare in un mare limpidissimo siamo dovuti scendere, se così si può dire, da una montagna. Nel ritornare al rifugio ci siamo poi fermati in un caseificio che forniva prodotti biologici fatti con latte di bufala. Al rifugio, dopo aver cenato e fatto una doccia eravamo gia pronti per un’altra avventura. Grazie alla guida Lucio Calabrese abbiamo raggiunto in gip quota 1780 m e indovinate un po chi si incontra lassù…un gruppo di cavalli mucche e tori che muovevano allegri le campane che avevano al collo. Ma non c’è tempo di stare a guardare. Bisogna mettersi al lavoro: fare la legna per accendere poi il fuoco, con delle corde sistemare delle lampadine per fare luce, montare le tende per la notte. Sembrava quasi di star facendo un corso di sopravvivenza! Dopo di cio ci siamo seduti intorno al fuoco, abbiamo mangiato patate e salsiccie, condito il tutto con un po di vino e abbiamo iniziato a conoscerci meglio. Ma non era ancora ora di dormire, un altra esperienza forte ci aspettava. Abbiamo raggiunto la vetta, fatto visita alla Madonna e ammirato il magnifico manto di stelle che sovrastava le noste teste, erano così tante da far fatica a distinguere quelle che altrove sarebbero apparse luminosissime. A questo punto la stanchezza iniziava a farsi sentire. Era davvero giunta l’ora di andare a dormire.

  6. Ecco a voi il resoconto dei successivi giorni a Campagna.
    Terzo giorno: Vi ricordate il gruppo di mucche, tori e cavalli che ci avevano accolto, seppur in lontananza, con le loro campanelline? Bene, perchè è stato proprio quest’ultimo ad allietarci con la sua sinfonia per tutta la notte e a regalarci un magnifico risveglio nel momento in cui le campane sembrava si facessero sempre più vicine. Si, proprio così, perchè ad un certo punto abbiamo sentito propro vicino alla nostra tenda la presenza di qualche mucca con la sua melodiosa campana. Eravamo quindi indecisi fra andare a vedere cosa accadesse fuori dalla nostra tenda e rimanere dentro per evitare una possibile razione delle mucche. Ma la curiosità ha preso il sopravvento ed è stato uno spettacolo fantastico: eravamo circondati da mucche, tori e cavalli. Dopo aver fatto colazione ci siamo messi in cammino per scendere giù dal monte (questa volta a piedi e non in gip). Lucio Calabrese ha cercato di insegnarci i nomi dei tanti alberi che ci circondavano, di stimolare in noi il senso dell’orientamento e farci comprendre il complicato intrigo di ecosistemi che ci circondava. C’è stato anche il tempo per la raccolta di mazzetti di origano. Giunti a quota 1000 m abbiamo pranzato anche con altre guardie verdi e passato qualche lieta ora insieme. Al rifugio abbiamo accolto Lello, Milena e Nicola che erano appena arrivati per passare qualche giorno insieme e ci siamo poi recati alla manifestazione turistico/gastronomica “Portoni Ghiottoni” che ha rappresentato un modo carino per conoscere meglio il paese di Campaga (SA) e i suoi prodotti tipici.
    Quarto giorno: dopo aver visto varie immagini sul sito del volo dell’angelo ed essersi fatti una, seppur minima, idea di quello che ci aspettava, siamo giunti al giorno del lieto evento. Certo l’aver letto sul volantino della pro loco, dove ci eravamo recati per fare i biglietti: ” Il primo che ha tentato di sfidare se stesso e le proprie capacità pur di spiccare il volo è stato Icaro ( figlio di Dedalo col quale fuggì dal labirinto dell’isola di Creta servendosi di ali attaccate con cera. Essendosi avvicinato troppo al sole, la cera si fuse, le ali si staccarono e Icaro precipitò in mare) non lasciava presagire niente di buono. Ma a noi, uomini (e donne) duri, non ci turbano simile smancerie :-). Diciamolo, molti, alla vista del filo grazie al quale ci saremmo lanciati nel vuoto, hanno titubato o addirittura rinunciato (ma non io :-)), ma tre (i magnifici tre) neanche davanti a questo si sono fermati. Il primo a lanciarsi è stato Mimmo (dopo aver più volte cercato conferme sul fatto che fosse tutto apposto, anche questo non diciamolo a nessuno ;-)), l’unico dei tre munito di telecamera, lo ha seguito Marianna ed alla fine si è lanciata Veronica (cioè io, la più convinta). Per quanto riguarda la mia esperienza in questa prima partenza da Pietrapertosa e successivo arrivo a Castelmezzano posso dire di averla vissuta non sapendo ancora bene in cosa consistesse, come bisognava comportarsi ed ho dovuto, diciamo, ambientarmi. Al volo sono seguiti un breve tratto a piedi, uno in navetta ed un’altro a piedi, un pò impervio ma tanto bello ed emozionante, per raggiungere l’altra postazione ed effettuare il secondo volo per andare di nuovo a Pietrapertosa. Durante il secondo lancio ho provato davvero la senzazione di volare e l’ebrezza di vedere il mondo dall’alto. Poi giusto il tempo di raggiungere la navetta per Pietrapetosa e siamo ripartiti per Matera alla volta dei suoi famosi sassi. Al termine della visita non poteva certo mancare un assaggio di prodotti tipici.
    A domani per l’ultimo giorno

  7. Devo confermare che Veronica tra noi è stata sempre la più temeraria..sia quando a piedi nudi si è fatta unkm circa a piedi nudi nel fiume Calore, sfidando bisce di fiume, granchi ed affini… poi la più decisa a voler fare il volo dell’Angelo( io stavo tentennando e quasi rinunciando), poi un pò di orgoglio maschile, un pò per il fatto che l’avevo organizzato io il volo e poi anche per cavalleria, ho preceduto le due impavide fanciulle. Inoltre c’è da dire che il terzo giorno mentre scendevamo dal Monte Polveracchio dai 1800 mt ai 1000 mt quando Lucio Calabrese ci interrogava sul nome dei fiori e delel piante lei è stata quella che si è dimostrata più preparata e quindi si è meritata l’invito a fare la guida dell’Oasi Monte Polveracchio

  8. Ciao a tutti, eccomi ancora qui per raccontarvi l’ultimo giorno passato a Campagna. I cinque giorni si sono conclusi all’insegna della storia e della tradizione. L’ultimo giorno è iniziato con una visita guidata storico-artistica che ci ha condotti nella cattedrale (dove abbiamo ammirato il Cristo velato), nel museo storico e nella chiese più significative del paese. La giornata è continuata poi con l’Acqua drink dove abbiamo potuto iniziare a gustare cosa ci sarebbe stato dopo, durante la Chiena. E’stato, infatti, deviato il corso del fiume Tenza e l’acqua ha inondato le strade della città costringendoci a togliere le scarpe e a passeggiare bagnandoci. L’evento si chiamava Acqua Drink perché con i piedi bagnati abbiamo gustato drink e mangiato stuzzichini. Ma l’evento più divertente di tutti i cinque giorni ci aspettava dopo pranzo. Durante la chiena, infatti, i ragazzi si bagnano a vicenda con delle secchiate. Quando abbiamo raggiunto il centro storico del paese dove avviene “la chiena” la maggior parte delle persone erano gia bagnate. Secondo voi cosa hanno fatto quando ci hanno visti arrivare, ancora asciutti? Ci hanno letterarmente inondati d’acqua, poi noi abbiamo inondato loro e alla fine siamo tornati al rifugio bagnati ma felici anche se era ormai giunto il momento di fare i bagagli e tornare a casa. Io mi sono divertita, spero anche voi leggendo questo racconto. Alla prossima avventura.

  9. nelle due ultime passeggiate a Campagna , quella del 5 agosto e quella notturna che si e’ svolta il16agosto, posso dire che mi sono molto divertita. Ho scoperto che i contadini di tutto il mondo , vedi Lucio Calabrese, hanno sempre qualcosa in comune …s’o’ campagnuol’…scherzo, hanno una base di semplicita’ e di vita che si somiglia dappertutto . Poi ci sono le ascendenze familiari e in questo purtroppo io ,col mio casato,non mi posso accomunare a nessuno.Mi dispiace per i campagnesi…comunque un grazie a Mimmo per l’organizzazione”cu nu no t’impicc’ e cu nu si’ t’ spicc”’ e spero che ce ne siano ancora altre cosi’ divertenti di passeggiate……Milena

  10. Diciamo che la professoressa Milena, nonchè Contessa è di un lignaggio un pò superiore a quello di tutti noi.Quindi un pò tutti abbiamo difficoltà a capire quello che dice…
    Cmq voglio spiegare a chi non l’ha ancora conosciuto ancora, chi è Lucio Calabrese.
    Lucio è il responsabile dell’Oasi del Monte Polveracchio e Presidente dell’associazione del WWF “Le orme del lupo” di Campagna.
    Lucio è stato sempre ospitale con il nostro gruppo wwf aversano, tanti bei momenti a Campagna e dintorni li abbiamo vissuti grazie a lui, come il pernottamento avventuroso a 1800 mt di quota in tenda, come per i pranzi e le cene al rifugio a 1100 mt davanti al camino, come in una baita dolomitica.Anche alla foresteria di Campagna abbiamo trovato una seconda casa, inoltre ci ha fatto scoprire storie e segreti, Chiese e musei della splendida cittadina Campagna.
    Quindi al “Campagnese” Lucio e non “Campagnuolo” , da parte mia e degli altri partecipanti delle nostre escursioni, va un grande ringraziamento.
    Ciao Sasà

  11. Ciao Sasà, grazie per i complimenti ma non sono una giornalista anche se da bambina uno dei sogni che avevo era proprio quello di fare la giornalista da grande. Per quanto riquarda l’intervento di Milena non sta a me fare “la traduzione” ma alla leggittima proprietaria :-). Io posso solo dirti che tra noi del wwf agro aversano scherziamo con Milena sul fatto che lei è una contessa e un’altra ragazza è una marchesa e sulle loro proprietà (ma è tutto uno scherzo!).

  12. Ciao Veronica e Mimmo,
    grazie per la traduzione, ho capito bene che persona sia Milena,
    lo avevo capito anche nel modo di scrivere, che oltre ad essere grammaticamente illogica, ha usato il dialetto napoletano in modo improprio, da consigliarle se è ancora in tempo di frequentare almeno una scuola superiore, c’è ne sono di serali molto valide a Caserta, almeno quando si esprimerà lo farà in modo corretto, sopratutto nei confronti di coloro che non conoscendola visiteranno per la prima volta il vostro bel Blog.
    Cara Veronica, i sogni non muoiono mai se lo vuoi, mi raccomando non perdere la speranza, cerca di coltivare l’hobby della scrittura, in particolare del racconto, in te si nota una gran bella cultura e una bella padronanza della lingua italiana, ancora complimenti, sopratutto per avermi fatto partecipe(indirettamente) delle vostre passeggiate.
    Grazie, Sasà

    PS: mi raccomando Veronica per la prossima volta voglio un articolo dettagliato…

  13. Ciao Sasà,
    ci mancava una persona che criticasse coloro che con molta libertà e spenzieratezza scrivono sul Blog, non mi sembra giusta la critica che fai a Milena, neanche la conosci… ma poi ognuno di noi è libero di scrivere ciò che vuole, nel rispetto reciproco.
    E’ vero che quel detto in napoletano non si sa cosa voglia dire, ma a me che me ne importa, tanto meno a te, viviamo in un paese libero(ancora x poco) dove c’è libertà di pensiero!!!
    Hai consigliato a Milena di andare a scuola perchè secondo il tuo punto di vista è ignorante, ma pensa alla tua presunzione, sii più semplice.
    E poi non chiedere a Veronica un articolo sul prossimo avvenimento, vieni tu direttamente, già a fine mese a Castelvolturno, diventa responsabile anche tu dell’ambiente in cui viviamo.
    Lello

  14. Buongiorno Giusy e aversani vari,
    ma com’è cafone questo Lello, aveva ragione il Pandacesco a fare la polemica, io al posto suo ti caccerei via dal WWF Aversa, sei orribilmente ostile e animalesco.
    Se fossi stato a Caserta già staresti fuori, noi siamo persone civili, non usiamo i tuoi comportamenti animaleschi, siamo molto accoglienti.
    Purtroppo non potrò partecipare il 30 a Castelvolturno, ho già preso impegni altrove alcuni mesi addietro, ci sarà la gentilissima e intelligentissima signorina Veronica che farà uno de suoi fantastici resoconti.
    Buona settimana a tutti,
    Sasà

  15. …anche tu a polemiche non scherzi,Sasà caro….dai…fate i bravi….ognuno ha il suo carattere…e il suo modo per esprimersi…..e son tutti belli, proprio perchè vari!! Al wwf non si caccia nessuno…noi le proteggiamo le specie in via di estinzione, sai?? Mi raccomando, fai il bravo…..e parlaci di te…..
    baci wwffini! 🙂

  16. Cari amici il le poche righe che leggete sopra di Sasà sono solo la prima parte di un commento che sono stato costretto a “tagliare”, ci restano le scuse e le accettiamo. Quello che veniva dopo sono stato costretto cancellarlo, a malincuore purtroppo perchè io sono di quelli che crede nella massima libertà di pensiero e di espressione soprattutto in “rete” e in particolare sui blog.
    Nel caso di Sasà..uomo o donna che sia o in crisi di identità sessuale, è venuto meno a quelle regole che anche non scritte sono :
    1) Un linguaggio decoroso
    2) Evitare offese personali
    3) Scrivere cose, non dico intelligenti ma perlomeno divertenti..ma anche che in piccola parte possano interessare qualcuno…

  17. Evito di scrivere, ma voglio partecipare a modo mio, con uno scritto di una donna
    che stimo tantissimo, Madre Teresa di Calcutta:

    Trova il tempo di pensare
    Trova il tempo di pregare
    Trova il tempo di ridere
    È la fonte del potere
    È il più grande potere sulla Terra
    È la musica dell’anima.

    Trova il tempo per giocare
    Trova il tempo per amare ed essere amato
    Trova il tempo di dare
    È il segreto dell’eterna giovinezza
    È il privilegio dato da Dio
    La giornata è troppo corta per essere egoisti.

    Trova il tempo di leggere
    Trova il tempo di essere amico
    Trova il tempo di lavorare
    E’ la fonte della saggezza
    E’ la strada della felicità
    E’ il prezzo del successo.

    Trova il tempo di fare la carità
    E’ la chiave del Paradiso.

    (Iscrizione trovata sul muro
    della Casa dei Bambini di Calcutta.)

  18. Stupidino… hai sbagliato a scrivere, dovevi scriver così:

    Trova il tempo di pensare
    È la fonte del potere
    Trova il tempo di pregare
    È il più grande potere sulla Terra
    Trova il tempo di ridere
    È la musica dell’anima.

    Hai visto che ci voglio io, mica la tua amichetta, lasciala stare vieni
    da me, ti aspetto amore mio.

  19. Ma cosa è tutto questo silenzio?
    Non scrive più nessuno?
    Non ho ricevuto nessuna telefonata e nessun sms, questa cosa mi fa arrabiare Lelluccio caro, non mi dire che non hai capito chi sono oppure sei ancora stracotto per Milena, ma non la vedi com’è insipida, dicono che è professoressa, ma secondo me non è in grado neanche di mettere su carta una frase con senso logico e poi fisicamente… non commento altrimenti quell’altro maschiaccio di Mimmo mi cancella il commento e non mi sembra neppure giusto. Allora ti do una settimana di tempo, se non ricevo nessuna telefonata e nessun sms da te, ti abbandono al tuo destino!

  20. Non hai capito il motivo per cui c’è tutto questo silenzio sul Blog?
    Lo scherzo è bello quando dura poco, tu stai dando fastidio adesso.
    Se vuoi uscire con me, basta che me lo dici, mi piace dialogare come ogni persona civile, se vuoi un confronto puoi scrivermi qui balilello@yahoo.it
    Ti assicuro la massima disponibilità e riservatezza, ok?
    Lello

  21. Ok, hai ragione ho scherzato un pò troppo, non pensavo che tu fossi così incazzoso, rimane il fatto che sei un uomo molto affascinante nonostante tu non sia un bell’uomo, hai qualcosa di particolare, peccato che tu non sappia sfruttare questa qualità.
    Per ovvi motivi non svelerò la mia identità.
    Continuate così, siete bravi, mi raccomando però con i fatti e non come si faceva prima solo con le parole.
    Sasà

    PS: Lello non accetto il tuo invito, per il momento, poi il tempo cambia tutto…

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