A quando il 6° inceneritore?

A quando il 6° inceneritore? E questa la domanda provocatoria di Ornella Capezzuto, presidente del WWF Campania, all’annuncio del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Alle accorate richieste dei cittadini di aprire un dialogo sulle soluzioni al problema rifiuti, alle richieste, più volte reiterate, di creare un tavolo di confronto con le Associazioni come il WWF, che da anni propone soluzioni alternative e sostenibili per l’ambiente e la salute, il Presidente del Consiglio risponde con uno “schiaffo in faccia”, quale è la decisione di un quinto inceneritore, un atto che non sembra tanto rispondere a esigenze di governo quanto a una sorta di dispetto e di dimostrazione di “muscoli”, di cui questa tristissima vicenda, subita dai cittadini e dal territorio campano, non ha assolutamente bisogno. Il WWF, che ha già dichiarato i quattro inceneritori proposti estremamente sovradimensionati, non capisce la necessità di questa prova di forza, chiede al Presidente del Consiglio quali sono i dati e gli esperti che hanno consigliato ancora una soluzione così sbagliata. Gli inceneritori proposti rinnegano l’opportunità di fare una Raccolta Differenziata, rivolta al recupero della materia, con percentuali minime del 50% e 60%.

Ci chiediamo ancora perché le scelte impiantistiche non vanno -con la stessa forza- agli impianti di compostaggio di cui la terra della Campania ha tanto bisogno. Ci chiediamo perché non vengano dati altrettanti finanziamenti alla filiera industriale della trasformazione delle materie seconde, perché nessuna politica viene finalizzata a favorire manufatti riciclati per la realizzazione di opere pubbliche.

A quando il 6° inceneritore?ultima modifica: 2008-10-02T19:05:00+02:00da admin
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