Recupero pappagallo “Ara ararauna”

Questa mattina abbiamo recuperato un pappagallo appartenente alla specie Ara ararauna (Ara giallo-blu) presso il convento francescano “S. Maria degli Angeli” di MaranoPhoto-0538.jpg di Napoli. L’ara, un esemplare maschio di circa 4 anni, si trovava in una voliera all’interno del convento ed era allevato dai padri francescani i quali ci hanno contattato perché intenzionati a garantire all’animale una sistemazione migliore. Le operazioni di recupero sono state condotte da Francesco Autiero a dal dottore veterinario Adriano Argenio, direttore dell’Oasi WWF Lago di Conza (AV), che si occuperà anche del trasferimento presso il Centro Recupero Animali Selvatici Esotici (CRASE) del WWF a Semproniano (GR).

Ara_ararauna.jpgL’Ara Ararauna è un pappagallo originario del Sud America, può raggiungere i 90 cm totali di lunghezza e presenta un piumaggio con colorazioni diverse che vanno dal giallo al blu, un becco molto robusto (ad uncino) ed un carattere vivace e curioso. Conduce una vita abbastanza lunga: alcuni esemplari possono arrivare fino a 80 anni di età.
E’ una specie ancora comune, ma tendenzialmente in declino a causa della cattura per il commercio, ma soprattutto a causa della distruzione della foresta tropicale.

Recupero pappagallo “Ara ararauna”ultima modifica: 2009-06-11T14:43:00+02:00da admin
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7 pensieri su “Recupero pappagallo “Ara ararauna”

  1. io sarei parecchio interessato se lo doveste affidare. abito a treviso ed assieme alla mia ragazza abbiamo deciso di ingrandire la famiglia ulteriormente( 3 gattini randagi,1cane jack russell e una tartaruga d’acqua)adesso avevamo pensato ad un ara poichè considerato molto intelligente.viviamo in un appartamento al primo piano con terrazza grande lei vivrebbe almeno un terzo della giornata in appartamento con noi. distinti saluti andrea

  2. Ciao Andrea, l’Ara è stato già spostato presso il centro recuperi del WWF dove si trova insieme ad altri esemplari della sua stessa specie. Essendo animali sociali che in natura vivono in colonie di centinaia di individui, ti sconsiglio vivamente di acquistarne uno: sia perchè in un appartamento potrebbero col tempo diventare “depressi”, e sia perchè molti di questi uccelli vengono catturati in natura ed esportati per essere venduti; in questo modo non si fa altro che alimentare un mercato che sta inesorabilmente contribuendo alla scomparsa di questi meravigliosi uccelli.

  3. ciao,volevo chiedervi una cosa….scusate se non c’entra niente con questo…o forse un pochino si…devo sapere l’habitat pappagallo,la tigre,il bradipo,e la scimmia,e di cosa si nutrono+in che condizioni è il loro habitat..mi consigliate un sito o qualcosa??è per domani per favoreeeeeeeeeee =(

  4. Anche io sarei interessato alla custodia o affidamento.
    Sto costruendo una voliera nel mio giardino e avrei intenzione di mettere una coppia di esemplari (possibilmente socievoli, da poterli fare interagire con bambini) anche x la riproduzione.

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