Lusciano, il WWF evidenza criticità sulla raccolta rifiuti

Mimmo Mottola, vicepresidente del “Wwf agro aversano Napoli nord e litorale domizio”, sottolinea molte criticità nella raccolta di alcune tipologie di rifiuti nel Comune di Lusciano.

 

“Più volte – afferma Mottola – avevamo chiesto il ripristino delle campane di vetro dopo la loro ‘scomparsa’ e anche dopo la loro ‘ricomparsa’ nel parcheggio antistante il cimitero. Avevamo chiesto  un loro svuotamento regolare e che fossero riposizionate altre in vari punti del paese, così come in passato. Ci è stato risposto che mettendole in altri punti non controllati si sarebbero create micro-discariche. Così, forse perché i cittadini sono molto virtuosi e lo svuotamento da calendario una volta ogni 15 giorni (se rispettato) è un lasso di tempo troppo lungo, succede che  le campane subito diventano colme e lo spiazzo davanti diventi una grande discarica di vetro, (come si nota dalle foto). Questa cosa è anche molto pericolosa visto che nello stesso spiazzo vi sono sempre gruppi di ragazzini che giocano a calcio, vicino e tra le bottiglie di vetro. Quindi, ancora una volta, chiediamo uno svuotamento più veloce, almeno una volta a settimana e l’ampliamento del punto di raccolta”.

 

Il Wwf si era interessato anche di farmaci scaduti e pile esauste, rifiuti molto pericolosi e che possono creare gravi danni all’ambiente e alla salute pubblica. “Nel nuovo calendario di raccolta in vigore dal 27 giugno – spiega Mottola – è riportato che le pile si possono smaltire negli appositi contenitori ma ad oggi  non ci sembra di vederne di  nuovi.  Le pile esauste contengono acidi e metalli pesanti che possono contaminare i terreni e le falde acquifere e  arrivare nella catena alimentare, dove non possono essere più smaltiti dall’organismo, creando serissimi danni alla salute. E’ urgentissimo farne ripartire la raccolta. Ancora oggi, come da foto, si notano buste di medicinali per terra, fuori una farmacia poiché il raccoglitore è pieno. Quindi, o buttiamo troppi medicinali o chissà da quanto non si svuotano”.

 

Ultimo rilievo è quello sulla raccolta del secco indifferenziato: “Come già fatto telefonicamente prima che partisse il nuovo calendario di raccolta del 27 giugno, – dice Mottola – segnalavo all’assessore al ramo che due giorni per la raccolta del secco indifferenziato erano pochi e quindi chiedevo di lasciare almeno i tre giorni per la raccolta  che c’erano prima. Non si possono lasciare in casa per cinque giorni dei rifiuti come i pannolini dei bambini, assorbenti, carta oleata, tetrapak, etc.  che possono causare cattivi odori, oltre che un grosso ingombro. Ci fa piacere che questa richiesta, anche se puntava su un cambio dei giorni di raccolta, e non su un aumento dei giorni, è stata formulata anche dall’associazione ‘Bussola’, così da poter dare più forza alle nostre richieste per un ritorno al passato”. 

 

“Quindi – conclude Mottola – come associazione auspichiamo, un presto superamento di queste criticità, dando sempre la  disponibilità dei nostri volontari a qualsiasi forma di collaborazione, come già fatto in passato”.

Lusciano, il WWF evidenza criticità sulla raccolta rifiutiultima modifica: 2011-08-03T14:56:00+02:00da pandaaversa
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